Referendum: il pensiero delle Acli di Reggio Calabria

referendumLe Acli di Reggio Calabria, a conclusione di un percorso formativo interno sulle tematiche oggetto della riforma costituzionale, hanno organizzato “un incontro aperto a tutti i soci, volto a promuovere una partecipazione consapevole al voto e alla vita politica del Paese. Nel corso dell’assemblea sono stati analizzati gli articoli oggetto della riforma, mettendo a confronto le ragioni del SI con quelle del NO, cui è seguito ampio dibattito, che ha coinvolto tutti i partecipanti. Le conclusioni alle quali si è giunti, nello spirito che contraddistingue le ACLI, pongono l’accento sulla necessità di dare inizio alla riforma della nostra Costituzione, con interventi che riguardano l’assetto istituzionale del nostro paese, quello elettorale e il sistema della pubblica amministrazione, per adeguarsi ai cambiamenti del mondo e della società. La considerazione che guida il convincimento del Movimento nel giudicare positivo il tentativo di riforma nasce dalla consapevolezza che, senza un’adeguata manutenzione istituzionale, si corre il rischio di trasformare la politica in antipolitica ponendo le ragioni partitiche su un piano di prevalenza rispetto a quelle culturali e costituzionali. Si è consapevoli del fatto che la riforma in questione non debba essere considerata come uno dei vari tentativi di sviluppo del dettato costituzionale nel tempo, piuttosto il primo intervento concreto sulle questioni istituzionali, nonostante la forte accelerazione in tal senso che non ha consentito la più ampia condivisione e gli approfondimenti necessari. Dalle numerose riflessioni emerge chiaramente la considerazione che il testo debba essere valutato in maniera scevra da connotazioni politico-partitiche, consci del fatto che esso possa rappresentare il primo passo – nel caso di successo del SI – verso altre riforme costituzionali. La considerazione finale delle Acli reggine riguardo al testo proposto è che le direttrici di fondo siano del tutto positive e largamente condivisibili e che, quindi, una vittoria del “sì” potrà permettere il proseguimento di una stagione di riforme. Pertanto, quale Associazione da sempre in prima linea nel dibattito socio-politico, le ACLI di Reggio Calabria invitano i cittadini ad informarsi e, soprattutto, a recarsi ai seggi il 4 dicembre per esprimere la loro scelta, perché il voto, oltre che diritto-dovere, è assunzione di responsabilità e non esercitarlo significherebbe delegare ad altri il compito di scegliere per noi. L’esercizio del diritto al voto, la libertà, la democrazia, oggi sono valori scontati, ma la storia ha insegnato che il raggiungimento di questi diritti si è ottenuto solamente al prezzo di tante battaglie e di tanti sacrifici. Questo referendum è, dunque, un’occasione per contrastare attivamente, con il voto, il clima di sfiducia generale nelle istituzioni democratiche e per non derogare alle proprie possibilità di scelta”.