Radioattività in Calabria: “necessaria la mobilitazione delle autorità”

radioattivita“Il servizio televisivo ‘Le Iene’ andato in onda ieri sera circa la radioattivita’ delle spiagge calabresi, in particolare del tratto di costa del comune di Montauro, ha determinato un sentimento di profonda angoscia e sgomento. E, del resto, non poteva e non doveva essere altrimenti”. E’ quanto si legge in una nota di Confindustria Catanzaro. “L’informazione e’ sacrosanta – continua -, ma, ovviamente, deve essere veritiera e oggettiva e bene hanno fatto i conduttori delle iene a concludere che ‘abbiamo utilizzato uno strumento autonomamente acquistato, tramite internet, a poche centinaia di euro e non possiamo dire se quei valori siano effettivamente pericolosi, non e’ il nostro mestiere, non spetta a noi, ma saremmo ben felici che le autorita’ competenti diano una risposta rassicurante’. La salute delle persone e’ un bene assolutamente prioritario ed e’ al di sopra di tutto, proprio per questa ragione e’ giusto fare chiarezza e non incentivare la disinformazione. Non si puo’ parlare di radiazioni ed inquinamento senza nessun documento che attesti la situazione reale, non si puo’ creare un facile e giustificato allarmismo, distruggendo l’immagine e l’economia di un territorio che vive di turismo balneare. E’ giusto fare chiarezza ed e’ giusto che le autorita’ si mobilitino, come gia’ stanno facendo, che comunichino con solerzia i risultati che emergeranno dalle analisi, e sara’ ancora piu’ giusto che, qualora, come tutti ci auguriamo, tali analisi dovessero non destare la minima preoccupazione, i servizi di informazione garantiscano la medesima enfasi. Se, invece – conclude la nota -, dovesse essere tutto confermato, allora dovranno essere adottate tutte le misure straordinarie per salvaguardare la salute dei cittadini e, contestualmente, perseguiti coloro che si sono macchiati di questa terribile nefandezza”.