Onorificenza del Capo dello Stato al reggino Albanese: “è un onore”

michele albanese“Un onore e una grandissima responsabilita’ il riconoscimento che mi e’ stato assegnato dal Presidente Mattarella“. E’ quanto afferma Michele Albanese, il cronista del Quotidiano del Sud e dell’Ansa, insignito dal Capo dello Stato della onorificenza al Merito della Repubblica Italiana e nominato Cavaliere della Repubblica. Ha saputo la notizia direttamente da un funzionario del Quirinale e non pensava certo di finire tra i 40 cittadini italiani destinatari delle onorificenze volute dal Presidente Mattarella. “La motivazione - dice all’Ansa Albanese - ‘per aver affermato il valore della legalita’ e della libera informazione in un contesto con forte presenza criminale’ fa tremare le vene ai polsi. Spero di essere degno di questa particolare menzione che voglio dedicare ai tantissimi cronisti calabresi e del sud che ogni giorno, contribuiscono con il loro lavoro, spesso sfruttato e rischioso, a raccontare la voglia di riscatto di terre bellissime ma devastate dalle mafie”. Michele Albanese vive da oltre due anni sotto scorta dopo che i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Reggio hanno scoperto un piano da parte di alcuni ‘ndranghetisti di attentare alla sua vita. E nonostante tutto continua a fare il suo lavoro nella Piana di Gioia Tauro, in provincia di Reggio, a raccontare fatti e persone di una terra bella quanto difficile. “Certo vivere cosi’ non e’ facile – dice ancora Albanese – perche’ sei costretto a limitazioni che rendono il tuo quotidiano piu’ difficile, ma occorre resistere, continuare a raccontare cio’ che qui accade, avendo ben presente che il compito del giornalista e’ un mestiere delicatissimo. Farlo in Calabria, terra bellissima ma nello stesso tempo violentata dalla ‘ndrangheta impone una maggiore responsabilita’, e poco importa se devi fare sacrifici o vivere restrizioni se il tuo lavoro contribuisce a costruire maggiori spazi di liberta’ e di speranza”.