‘Ndrangheta, operazione “Sansone 2″: sequestrata nota casa di cura a Reggio Calabria

Sequestrata la casa di cura “Nova salus” ubicata nella frazione Cannitello di Villa San Giovanni

carabinieri-3Nell’ambito dell’operazione “Sansone 2″, l’inchiesta che ha portato stamattina agli arresti da parte dei carabinieri dei 16 presunti affiliati alle cosche Condello e Imerti, i militari hanno sequestrato la casa di cura “Nova salus”, ubicata nella frazione Cannitello di Villa San Giovanni. La casa di cura, accreditata, tra l’altro, con la Regione Calabria, era gestita dal 2001 dalla cooperativa sociale “Anphora”, con sede legale a Reggio Calabria. Gli arresti eseguiti stamattina dai carabinieri rappresentano la seconda fase dell’operazione “Sansone” effettuata il 15 novembre scorso con l’esecuzione di 26 fermi di indiziato di delitto. La nuova attivita’ operativa scaturisce da una specifica istanza della Dda di Reggio Calabria che, nel richiedere la convalida dei fermi eseguiti in precedenza, ha sollecitato l’applicazione di misure restrittive a carico di altre persone, tutte appartenenti o contigue alle cosche Condello, Zito-Bertuca ed Imerti-Buda della ‘ndrangheta, operanti a Reggio Calabriae zone limitrofe ed altre aree del territorio nazionale. Il Gip, quindi, nel convalidare i provvedimenti di urgenza emessi dalla Dda e confermando la permanenza in carcere per la gran parte degli arrestati, ha emesso ordinanze di custodia cautelare nei confronti di quegli indagati per i quali, nella precedente fase dell’operazione, non ricorrevano i requisiti per l’adozione del provvedimento di fermo.