‘Ndrangheta, il figlio del boss Mancuso a Klaus Davi: “ho denunciato i carabinieri per tentato omicidio, mi hanno speronato volontariamente” [VIDEO]

klaus-davi-reggio-12Emanuele Mancuso, figlio di Pantaleone Mancuso, alias L’Ingegnere, ritenuto esponente di spicco dell’omonima cosca di Limbadi (VV), condannato per associazione mafiosa, nel corso di una lunga e variegata intervista telefonica, rilasciata al massmediologo Klaus Davi, per il programma di LaC “Gli Intoccabili”, ha raccontato dell’incidente automobilistico avuto recentemente con un’autovettura dei carabinieri di Nicotera e in seguito al quale è stato ricoverato in ospedale per un’operazione all’anca e al femore: “Bastava alzare la paletta, se io non mi fermavo, mi seguivano a casa e mi arrestavano per resistenza. Il problema è proprio questo, la resistenza non si configura perché loro non mi hanno dato l’alt. Loro a luci spente, quando sono uscito, hanno invaso la mia corsia, ho tentato di evitarli e infatti la macchina è a sinistra non nella mia corsia. Loro che cosa hanno fatto, hanno sbarrato pure la seconda strada, la seconda corsia, quella che doveva essere il senso opposto di marcia e di lì c’è stato lo schianto”. Mancuso aggiunge inoltre, di aver sporto querela per tentato omicidio, lesioni gravissime e omissione di soccorso. Questo quanto dichiarato nella lunga intervista rilasciata a Klaus Davi, il cui estratto è disponibile al link: