‘Ndrangheta: colpita la cosca Rango-Zingari, “assegnava” case popolari agli affiliati

Vasta operazione dei Carabinieri nei confronti della cosca Rango-Zingari di Cosenza

carabinieri_autoE’ in corso una vasta operazione dei Carabinieri nei confronti della cosca Rango-Zingari di Cosenza. Tra i soggetti colpiti dall’ordinanza di custodia cautelare, emessa su richiesta della Dda di Catanzaro, c’è il capo Maurizio Rango, già detenuto in regime di 41 bis. Intercettazioni, pedinamenti, riprese e riscontri alle dichiarazioni dei pentiti hanno consentito agli investigatori di ricostruire tre anni di egemonia della cosca sul territorio, dal 2012 al 2015. Gli investigatori la chiamano “multinazionale del crimine”, un’organizzazione che gestiva lo spaccio di cocaina e hashish, commetteva estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori, e arrivava persino ad ‘assegnare’ gli alloggi popolari agli affiliati togliendoli ai legittimi assegnatari. La cosca si imponeva inoltre attraverso attività apparentemente lecite, gestendo società di security che imponeva alle discoteche cosentino, arrivando ad aggredire un gestore riottoso. Il clan aveva infine trovato un punto di espansione verso la cittadina di Paola, subentrando alla cosca Serpa, duramente colpita da un’operazione antimafia nel 2012.