Morte Umberto Veronesi, il figlio: “alla fine non volle essere curato”. Le FOTO della camera ardente

LaPresse/Piero Cruciatti

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In fondo lui che ha sempre predicato l’eutanasia, cioè il diritto di non soffrire, in qualche modo non ha voluto essere curato alla fine. Non ha voluto essere ricoverato, non ha voluto nessun prolungamento, ha voluto andarsene e questo è stato inevitabile. Se n’è andato in maniera naturale“. A raccontarlo è il figlio di Umberto Veronesi, Alberto, oggi a Milano alla camera ardente allestita per l’oncologo.
Nessuno pensava che ci sarebbe stato un decorso così rapido – aggiunge – Pensavamo addirittura di festeggiare i suoi 91 anni il 28 novembre, invece adesso ricordiamo l’ultimo compleanno in cui ha raccontato tutta la sua vita“.

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