Mondo Volley Messina al debutto in serie D femminile

il-ds-rosario-pappalardoIncomincia nel fine settimana il campionato di serie D di pallavolo che vedrà ai nastri di partenza il Mondo Volley Messina. La prima squadra in campo femminile della società presieduta da Luigi Billè sta lavorando con grande impegno settimanale in vista del debutto di domenica alla “La Pira” contro la Pgs Hodeir. Una nuova avventura che atlete, tecnico e la dirigenza stanno affrontando in un clima di entusiasmo e voglia di mettersi alla prova, nonostante qualche contrattempo incontrato per strada ne abbia rallentato le operazioni di completamento del roster. Alla conduzione della squadra Massimiliano Triolo, un tecnico giovane ma con spiccate capacità umane oltre che professionali, che ha sposato il progetto societario, mettendosi in gioco in prima persona in una categoria nuova per lui. “Questo è il primo palcoscenico importante – ci racconta il mister – ma soprattutto una sfida che ho accettato di intraprendere ben volentieri anche perché sono convinto che, indipendentemente dalle categorie in cui si milita, il gioco della pallavolo è lo stesso. Possono cambiare le metodologie di lavoro ma i concetti e le regole base sono sempre uguali. Sono molto contento di lavorare con un gruppo di atlete che ritengo valido, peraltro molte le conoscevo già e vedremo strada facendo cosa ci riserverà il campionato”. “Ci presentiamo all’inizio del torneo con i presupposti per fare bene – continua  –  Sappiamo che la serie D è un campionato difficile. Ci stiamo arrivando con un organico completato da poco. Siamo come è normale alla ricerca dell’assetto definitivo ma posso contare su un gruppo di atlete valido sotto il profilo fisico e tecnico, fondato su un buon mix di esperienza e freschezza giovanile, con diverse giocatrici in grado di ricoprire più ruoli. Le chiocce di questo gruppo sono Patrizia Aloise, che si è inserita al cento per cento, e Annapaola Lanzafame, tutte le altre hanno una età che oscilla tra i 23-26 anni e qualcuna è molto più piccola”.

“Abbiamo lavorato parecchio in queste settimane per completare l’organico – dice il ds Rosario Pappalardo – e mettere a disposizione del nostro allenatore Massimiliano Triolo un gruppo vario, in grado di disputare in questa nostra prima stagione un campionato dignitoso. Non abbiamo aspettative di vertice ma vogliamo gettare le basi per un movimento che anche nel femminile possa nel tempo raggiungere traguardi importanti, attraverso una programmazione che abbiamo già avviato”. Al dirigente messinese chiediamo che tipo di campionato dovremo attenderci di vedere in generale. “In questa fase iniziale della stagione non abbiamo prestato una particolare attenzione al livello delle avversarie, anche se qualcosa sappiamo. Si è dato la priorità alla ricerca dei giusti equilibri all’interno della nostra squadra in modo da poter affrontare il torneo nel migliore dei modi. Il discorso generale sulle avversarie potrà essere affrontato soltanto dopo che la squadra avrà raggiunto il suo volto definitivo”. La stessa domanda la rivolgiamo a mister Triolo. “Ci sono delle squadre attrezzate per disputare un campionato di vertice. Livello delle avversarie a parte, verso le quali nutriamo massimo rispetto, la mia filosofia di pensiero è che quando entriamo in campo dobbiamo solo pensare a noi stessi, a dare il meglio ed anche a superare i nostri limiti. Se giochiamo come siamo in grado di fare possiamo mettere in difficoltà qualsiasi avversario”. Un processo di maturazione della squadra che necessita dei suoi tempi. “Ci stiamo allenando intensamente da settimane per approcciarci nel modo migliore al nuovo campionato – continua Triolo -. Si è lavorato sui fondamentali e provato varie soluzioni di gioco che andremo poi ad adottare di partita in partita anche tenendo conto dell’avversario che incontreremo. Mi auguro che questo rodaggio non sia troppo lungo e che già dopo le prime tre giornate riusciremo ad avere raggiunto una identità collettiva ben marcata”. “Sono convinto che tutto quello che verrà dal 13 novembre in poi sarà per noi una conquista – conclude il ds Pappalardo -. Siamo all’inizio di un percorso e quando si gettano le fondamenta ci vuole tempo e un lavoro svolto con competenza e professionalità per vederne i risultati”.