Migranti in Calabria, Santelli: “situazione perenne di emergenza”

migranti-reggio-13I fatti di Amantea somigliano, per fortuna in sedicesimo, a quelli di Rosarno. Non bisogna scomodare l’oracolo di Delfi per capire che si corre un forte rischio di conflitto sociale“. Lo afferma, in una dichiarazione, la deputata Jole Santelli, coordinatore regionale di Forza Italia. “C’e’ bisogno che il Governo cambi registro – aggiunge – e che tenga conto che la Calabria vive situazioni di perenne emergenza, con segmenti considerevoli del territorio in cui emerge la perversa sovranita’ della criminalita’ organizzata. La gestione dell’accoglienza e’ percepita da qualcuno come un business e questo amplifica fortemente i problemi. Non vogliamo fare demagogia, ma non possiamo tacere sulla demagogia altrui, ne’ dimenticare che, come e’ stato accertato dalla magistratura, in alcuni casi questi centri erano dei veri e propri lager. La trasformazione sociologica che sta subendo la regione accende la conflittualita’, esasperata da una crisi economica che non accenna a diminuire. Occorre fare attenzione a non creare situazioni che nel tempo potrebbero essere non piu’ gestibili e far germogliare un nuovo reclutamento della ‘ndrangheta. La Regione puo’ e deve esercitare un ruolo attivo, interloquendo con il Governo nazionale per ridiscutere le quote di accesso anche alla luce di continui sbarchi e di una morfologia del territorio che si presta a superare qualsiasi barriera”. “La Calabria – conclude Jole Santellicontinua a essere considerata luogo di rifugio indiscriminato da un Esecutivo che non mette mano in alcun modo alle carenze strutturali e sociali vissute dai calabresi“.