Messina, Tinaglia: “allo stato attuale la città deve restare Authority indipendente”

Secondo Tinaglia  allo stato attuale Messina deve restare Authority indipendente

LaPresse/Carmelo Imbesi

LaPresse/Carmelo Imbesi

Tra accuse e sdegno ciò che si continua a non dire è che se il Governo non dota il meridione di alta velocità ed alta capacità l’accorpamento a Gioia Tauro non ha senso e se a queste infrastrutture non si somma il Ponte hanno ancora meno senso Augusta e Catania. Che sia chiaro una volta per tutte, oggi RFI ha pianificato investimenti in infrastrutture per 94 miliardi ed immaginare che tra queste non siano previste Ponte, alta velocità ed alta capacità è gravissimo poiché significa che il Governo ha deciso di ignorare il Meridione e Sicilia e Calabria in particolareRicordiamo ai rappresentanti Siciliani e Calabresi, regionali e nazionali, che sembrano non rendersene conto che loro, da soli, rappresentano l’11,5 % (7 milioni di abitanti) dei Cittadini Italiani! E’ finito il tempo delle elemosine e questo bisogna dirlo con forza perché l’impressione è come sempre che chi rappresenta il nostro territorio, evidentemente in modo inadeguato, o finge di non ricordarlo o sconosce i più elementari principi che regolano la democrazia oltre a non avere cognizione alcuna di strategie trasportistiche e logistiche. L’impressione però è, “semplicemente”, che la “politica dei nani” tuteli ben altri interessi continuando ad usare il peso della rappresentanza per interessi di parte ma non certo per quello dei cittadini che li hanno delegati. Ed il bello è che provano anche ad esultare per convincere i più distratti di avere operato bene mentre se avessero un minimo di dignità e pudore lascerebbero per manifesta inadeguatezza. reset c’è!” conclude Alessandro Tinaglia.