Messina: tavolo tecnico per discutere della raccolta dei rifiuti nei mercati cittadini

Si è tenuto lo scorso venerdì 11 un tavolo tecnico per discutere della raccolta dei rifiuti nei mercati cittadini a Messina

Rifiuti messina 13Su iniziativa dell’assessorato all’Ambiente, si è tenuto lo scorso venerdì 11 un tavolo tecnico per discutere le proposte di modifica dell’ordinanza n. 261 del 25 agosto 2016 e di raccolta dei rifiuti nei mercati cittadini. All’incontro, oltre all’assessore all’Ambiente, Daniele Ialacqua, hanno preso parte, tra gli altri, il dirigente del dipartimento Servizi alle Imprese, Carmelo Giardina, un delegato del dipartimento Annona e Mercati, e rappresentanti di MessinAmbiente. Relativamente all’ordinanza sindacale n. 261 del 25 agosto 2016, l’assessore Ialacqua ha evidenziato che: “L’entrata in vigore dell’ordinanza ha determinato ulteriormente un’illegalità diffusa che riguarda i mercati, le attività economiche, le utenze domestiche, portando a galla comportamenti contrari alla normativa e perpetrati da anni, a danno della salute e del decoro urbano. Pur confermando la giustezza della scelta di proibire il conferimento dei rifiuti indifferenziati nella giornata del sabato, l’indicazione del porta a porta commerciale, il calendario dei conferimenti dei rifiuti nella I e nella VI circoscrizione, è evidente che è necessario apportare delle integrazioni all’ordinanza, alla luce dell’esperienza maturata in questi mesi e delle proposte avanzate da più parti per ottimizzare il conferimento e la raccolta dei rifiuti. Si sono pertanto visionate le proposte, avanzate da più parti, miranti a modificare l’orario di conferimento dei rifiuti, nel periodo di ora solare, anticipando il conferimento dalle 18 alle 17; di esonerare dal porta a porta commerciale obbligatorio le attività economiche che producono una minima quantità di rifiuti, differenziati, indifferenziati e/o umidi, assimilandoli alle utenze domestiche; eventuali deroghe all’orario di conferimento per cittadini con particolari patologie; previsione del porta a porta per utenze collettive; un cronoprogramma per quartiere di attivazione della raccolta differenziata e per il porta a porta; indicazioni specifiche per pescherie e macellerie, il cui conferimento rifiuti pone numerose criticità e difformità al rispetto della normativa, ed i cui rifiuti non possono entrare nel circuito di quelli urbani. Le proposte avanzate di modifica dell’ordinanza  - ha concluso l’Assessore – verranno valutate nei prossimi giorni e faranno parte di una nuova ordinanza che verrà sottoposta presto alla firma del Sindaco”. Nel corso della riunione sono stati valutati alcuni aspetti per i quali sono stati espressi giudizi positivi relativamente al riscontro avuto in merito ai risparmi ottenuti, limitando la raccolta a sei giorni su sette, e la progressiva attuazione del programma di raccolta differenziata porta a porta nel primo e nel sesto quartiere; e al rodaggio della funzionalità dell’impianto di Pace per la valorizzazione della frazione secca della raccolta differenziata, che a breve entrerà a regime. In merito invece, alla situazione dei mercati si sono evidenziate le numerose criticità, documentate dalle foto scattate in vari mercati della città, alimentari e non, che impongono un’azione decisa volta da un lato a potenziare l’informazione sulle modalità di raccolta ma dall’altra a sanzionare in maniera incisiva le intollerabili e diffuse illegalità. Si è posta quindi la necessità di sollecitare un più frequente controllo da parte della Polizia municipale, effettuando periodici e diffusi controlli, soprattutto a chiusura dei mercati, al fine di vigilare anche sul rispetto del regolamento comunale del commercio che impone di raccogliere e rimuovere i rifiuti dai propri spazi di vendita.