Messina: presentati gli appuntamenti per la settimana dell’infanzia e dell’adolescenza “Liberi di crescere” [INFO e DETTAGLI]

A Messina sono stati presentati gli appuntamenti per la settimana dell’infanzia e dell’adolescenza “Liberi di crescere”

diritti-infanziaL’assessore alle Politiche Sociali, Nina Santisi, insieme allo staff della sua segreteria; il dirigente competente, Domenico Zaccone; l’assistente sociale, Sara Tornesi; ed il vicepresidente della cooperativa sociale C.A.S., Tino Cundari; presenti, tra gli altri, rappresentanti dei C.A.G. e dell’Associazione di volontariato “Viviamo in Positivo”, hanno illustrato ai giornalisti, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Zanca, la settimana dell’infanzia e dell’adolescenza denominata “Liberi di crescere”. La manifestazione, che si svolgerà da domenica 20 a sabato 26, è stata programmata dal Comune di Messina in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si celebra in tutto il mondo, domenica 20, data in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il documento, ratificato da 190 Paesi nel mondo, è stato predisposto armonizzando differenti esperienze culturali e giuridiche, ed enuncia per la prima volta, in forma coerente, i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini del mondo. “L’Amministrazione comunale, con la settimana ”Liberi di crescere”, – evidenzia l’assessore Santisi – ha voluto programmare alcuni eventi, incontri e manifestazioni ludiche per sensibilizzare e rendere protagonisti i più piccoli per diffondere i principi della Convenzione e impegnarsi a difenderli e metterli in pratica. Si tratta infatti di un documento al quale è necessario fare un riferimento costante per riflettere e ricordare i diritti fondamentali della cultura e dell’uguaglianza. Tra tutti la non discriminazione, al fine di garantire diritti ai minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione; ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica l’interesse del bambino o dell’adolescente deve avere la priorità. Gli Stati inoltre – prosegue l’assessore alle Politiche Sociali – devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini ovvero il diritto alla vita e alla sopravvivenza così come garantire il diritto dei bambini ad essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano e il dovere per gli adulti di tenerne in adeguata considerazione le opinioni. Ed è per questo che ringrazio le cooperative sociali C.A.S. e Azione Sociale, gestori dei centri di aggregazione giovanili comunali (C.A.G.), le operatrici e gli operatori dei Centri di aggregazione giovanili comunali e tutte le associazioni che con il loro contributo hanno arricchito la settimana di eventi significativi, rivolti a promuovere consapevolezza sulla responsabilità del ruolo educativo degli adulti, ma soprattutto sul protagonismo di bambini e ragazzi e sul loro diritto ad autodeterminarsi. L’invito che rivolgo è forte – conclude la Santisi – Messina festeggia con la città perché tutti, piccini e grandi, prendano parte alla manifestazione e condividano momenti di riflessione, ma anche di allegria e spensieratezza”. Il programma degli appuntamenti prenderà il via domenica 20, dalle ore 10 alle 13, con la Festa dei Diritti a piazza Cairoli. All’evento parteciperanno il sindaco Accorinti e la Giunta municipale, che insieme alla società civile, daranno lettura dei diritti dei minori, mentre la pallanuotista messinese, Silvia Bosurgi, esporrà i doveri dei genitori nello sport. Nel corso della giornata si terranno laboratori di lettura, attività ludiche e sportive, giochi e lanci di palloncini, risate e colori con i clown vip, e momenti musicali con la banda dell’Istituto comprensivo Passamonte. Un “fiocco giallo”, simbolo della manifestazione, sarà distribuito ai rappresentanti delle istituzioni, con l’invito ad indossarlo durante la settimana dell’infanzia e dell’adolescenza come nastro della consapevolezza, per esprimere sostegno a favore dell’impegno contro l’abuso e il maltrattamento dei minori e contro la più generale disattenzione verso i loro diritti. Lunedì 21, a piazza Unione Europea, dalle 15.30 alle 19, la festa del protagonismo dei bambini e dei ragazzi, a cura delle cooperative sociali C.A.S. e Azione Sociale che gestiscono i centri di aggregazione giovanili comunali (C.A.G.) e da anni declinano sul territorio, per conto dell’ente comunale, l’affermazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Saranno proposte iniziative attraverso giochi tradizionali come gli scacchi, attività sportive (judo-karate, sport disabili tennis tavolo, mini volley); canti e danze con le comunità filippina e srilankese; laboratori creativi, manuali, di fiabe, lettura e filosofia. Inoltre nella piazza sosterà il Bibliobus, nell’ambito dell’iniziativa “Nati per leggere” ed è previsto uno spazio dedicato all’infanzia, dove è possibile ricevere informazioni sull’allattamento al seno e le manovre mediche di deostruzione. L’istituto Antonello offrirà infine una merenda speciale con assaggi della tradizione locale. Giovedì 24, dalle 16 alle 19, alla sala Laudamo, “Le storie di Giufà”, testi di Maria Pia Rizzo e musica di Giacomo Farina, che proporranno tre spettacoli alle 16, 17 e 18, ai quali per potere assistere è necessario prenotare all’indirizzo rosaria.tornesi@comune.messina.it. Negli intervalli tra le rappresentazioni nello spazio antistante la sala Laudamo, i clown vip e  l’associazione Miradas con le loro performance allieteranno i ragazzi, e gli studenti dell’istituto Antonello offriranno la merenda. La settimana si concluderà sabato 26, dalle 10.30 alle 12.30, al Palacultura, con l’evento “Festa dei diritti”, nel corso del quale sarà presentato il libro “Quello che non vedo di mio figlio” dello psicoterapeuta e scrittore, Domenico Barrilà, che con i suoi volumi ha aiutato gli adulti a capire i segreti nascosti dei comportamenti dei bambini e si relazionerà con educatori ed operatori della scuola e del sociale.