Messina: il Comune di Torregrotta riceve i due ex dipendenti della ditta Ecolandia srl

Le precisazioni del Comune di Torregrotta sulla protesta di due ex dipendenti della ditta Ecolandia srl

TorregrottaIl Comune di Torregrotta, in merito all’azione di protesta messa in atto nella sede municipale, in data 14 novembre 2016, da due ex dipendenti della ditta Ecolandia srl, incaricata fino a qualche mese fa della raccolta e del trasporto dei rifiuti solidi urbani all’interno del territorio comunale e più volte incaricata del servizio dalla vecchia amministrazione, e non riassunti dall’azienda subentrata, la Caruter srl, precisa quanto segue. Il Comune, nelle persone del sindaco Corrado Ximone, del vicesindaco dott. Pavone, dell’assessore Lisa e del responsabile d’area Territorio e Ambiente, ing. Anastasi, nonostante sia estraneo alle procedure sindacali per il cambio d’appalto, ha ugualmente ricevuto i due lavoratori e ascoltato le istanze. I due, in data 9 novembre 2016, avevano preannunciato un incatenamento di fronte la sede municipale, per richiedere come detto la riassunzione, lamentando difficoltà economiche e familiari conseguenti la cessazione del contratto di lavoro con Ecolandia, ivi incluse alcune mensilità arretrate. I due ex dipendenti di Ecolandia hanno anunciato che la protesta proseguirà ad oltranza e hanno richiesto l’intervento del Prefetto. Il Comune precisa altresì, in un verbale dell’incontro inoltrato alla Prefettura di Messina, che la ditta Caruter ha riassunto quattro lavoratori che ne avevano diritto.

Infatti, in base al Contratto collettivo nazionale di lavoro (da ora CCNL), per quanto riguarda l’avvicendamento di imprese impegnate nella gestione di servizi, si legge: “Alla scadenza del contratto di appalto/affidamento ovvero in caso di revoca della gestione del servizio, il rapporto di lavoro tra l’impresa cessante e il personale a tempo indeterminato addetto in via ordinaria allo specifico appalto affidamento è risolto, salvo diverso accordo tra le parti, a termini dell’art. 3 della legge 15 luglio 1966, n. 604, con la corresponsione di quanto dovuto al personale stesso per effetto di tale risoluzione”. Altresì il CCNL specifica che l’impresa subentrante assume “ex novo”, senza effettuazione di periodo di prova, tutto il personale in forza a tempo indeterminato […] che risulti in forza preso l’azienda cessante nel periodo dei 240 giorni precedenti l’inizio della nuova gestione”. Su quanto predisposto dallo stesso CCNL, il Comune di Torregrotta, in data 15 giugno 2016, ha richiesto alla ditta Ecolandia l’elenco di tutte le maestranze impiegate nel servizio di igiene ambientale, con specificato il livello, la data d’assunzione e il tipo di contratto. Ecolandia ha prontamente trasmesso l’elenco, dai quali risultano dieci dipendenti, sette con contratto a tempo indeterminato e tre con contratto a tempo determinato. In questi ultimi tre nominativi sono inclusi i due ex lavoratori protagonisti dell’azione di protesta con la quale chiedono la riassunzione. Entrambi sono stati contrattualizzati a gennaio 2016 dalla ditta Ecolandia srl.

Successivamente l’ufficio predisposto del Comune di Torregrotta, in base alle suddette regole del CCNL, ha inoltrato ulteriore richiesta alla ditta Ecolandia di fornire un elenco dei dipendenti che avessero maturato il diritto al passaggio diretto e immediato alla ditta aggiudicataria del servizio. In questo secondo elenco, come da CCNL, non sono presenti gli ex dipendenti di Ecolandia con contratto a tempo determinato, ivi inclusi i due ex lavoratori di cui sopra.