Messina: il 22 novembre si celebrerà il quinto anniversario dell’alluvione che distrusse Saponara

Il 22 novembre 2016 sarà il quinto anniversario dell’alluvione che interessò il territorio di Saponara, in provincia di Messina

MALTEMPO: MESSINA; PERMANE ALLARME MA SITUAZIONE TRANQUILLAIl prossimo 22 novembre 2016 a Saponara, presso il centro Ludico-ricreativo di Cavaliere, si svolgerà un momento dedicato al ricordo dell’emergenza che nel 2011 colpi il territorio del centro tirrenico e che vide la partecipazione di più di 250 volontari di protezione civile delle pubbliche assistenze Anpas, che dopo 5 anni torneranno a ricordare l’emergenza del 2011. Saponara rispose con forza a quel 22 Novembre, con la nascita della Pubblica Assistenza “Rivivere a colori Saponara”, attiva da 3 anni, nata in seguito alla presa di coscienza che insieme si può fare qualcosa per il proprio paese, mettendo a disposizione dello stesso risorse umane che diventano essenziali per la crescita e la socialità di un paese: cresce la cittadinanza attiva. “Martedì 22 novembre – spiega Mariella Mazza, presidente  di Rivivere a Colori – sarà un momento di condivisione, di incontro per crescere insieme nel volontariato organizzato e divulgare sempre più la cultura della protezione civile in termine di prevenzione. Nella stessa giornata verrà inaugurata la mostra, ideata e promossa da Anpas, “Penta pinta pin però” che racconta il terremoto di Amatrice visto con gli occhi dei bambini”. Parteciperanno all’appuntamento Nicola Venuto, sindaco di Saponara, Calogero Foti, dirigente dipartimento di protezione civile della Regione Sicilia, Lorenzo Colaleo, presidente del Comitato Regionale Anpas Sicilia, Egidio Pelagatti, responsabile operativo di protezione civile Anpas, Pasquale Campagna, responsabile ufficio anagrafe. Nell’occasione verrà illustrato alla cittadinanza, con la presenza del responsabile Aurelio Dugoni,  il Progetto europeo ADAPT (Awareness of disaster prevention for vulnerable groups – la consapevolezza della prevenzione delle catastrofi per i gruppi vulnerabili), di cui è capofila Samaritan international, e vede Anpas tra i partner. Il progetto, co-finanziato dall’Unione Europea, interviene nell’ottica della prevenzione ed ha tra i suoi obiettivi la volontà di migliorare l’aiuto verso gli anziani e le persone con disabilità in situazioni di emergenza, e sviluppare e implementate un sistema innovativo per integrare le persone vulnerabili in meccanismi di gestione del rischio (attraverso le reti locali) permettendo alle persone di registrarsi in un database aggiornato e rendere queste informazioni utilizzabili in caso di emergenza di protezione civile.