Messina: costituzione di un nuovo gruppo consiliare “La Saponara che Vorresti”

E’ stato costituito un nuovo gruppo consiliare “la Saponara che vorresti”

fotoRosilda Salvo e Alessio Calderone due giovani Consiglieri Comunali rispettivamente di 27 e 25 anni, qualche giorno fa hanno annunciato la costituzione di un nuovo gruppo consiliare denominato: “La Saponara che Vorresti”. “Oggi quello stesso gruppo intende lavorare, insieme ai Saponaresi, per arrivare a definire una squadra credibile e proponibile alle Amministrative del 2017. “NO alle ammucchiate vincenti”, costituite secondo criteri meramente superficiali, dove a prevalere sono le attribuzioni di ruoli, a discapito di idee e proposte; “NO a chi sta in politica con fare clientelare, per vendere favori individuali riducendo i legittimi diritti”; “NO a chi ha già sostenuto e sprecato il proprio mandato amministrativo bloccando ogni tipo di sviluppo; ……… ha già ampiamente dimostrato”; “NO a chi vuole utilizzare la politica, per costruirsi la propria carriera”; “NO ad un candidato Sindaco che già ha amministrato il nostro paese” “NO a chi da decenni governa il nostro paese e vuole proporsi come NUOVO o ALTERNATIVO, diciamo definitivamente BASTA ai professionisti della politica” “SI a chi, senza limiti anagrafici, sociali, culturali e politici, sia aperto ai bisogni della collettività perseguendo valori come solidarietà, integrità, trasparenza e sacrificio”. “SI a chi senta il bisogno di prendere le redini in mano della propria realtà civile e sociale, voglia investire il proprio impegno e scendere in campo in prima persona. Del resto… cambiare si può… e si deve!!!!!” “SI a tutte quelle persone che ad oggi non sono state coinvolte nella politica Saponarese, ma che hanno tante idee e voglia di cambiare il nostro paese”. “SI ad un candidato Sindaco nuovo, che non ha mai amministrato, così da poter rappresentare veramente il CAMBIAMENTO sperato dai Saponaresi”. I due dichiarano di non avere nessuna ambizione o pretesa personale, essi vogliono semplicemente continuare a lavorare e diffondere la propria energia e fiducia attraverso uno stimolo per tutti coloro che chiedono a gran voce un cambiamento concreto e radicale di persone, di idee e di valori e a queste chiedono di farlo in prima persona, “insieme” con le necessarie azioni in grado di andare oltre ogni legittima ma inefficace opinione,  perché il paese divenga “La Saponara che Vorremmo”. Dichiarano che loro intendono stare in mezzo alle persone, perché si passi dalla “scelta dei politici a quella delle politiche” ed insieme scrivere il futuro del paese. Ci tengono a ribadire, che: “a prescindere dalla necessità di un rinnovamento di persone e idee, i due, intendono dialogare, con tutte le forze di opposizione presenti sia in Consiglio Comunale che nella società civile, esclusivamente sui programmi e sulle idee per Saponara, di contro, non hanno alcuna intenzione di barattare con nessuno ruoli e posizioni”. Rosilda e Alessio continuano: E’ il momento di aprirsi alla cittadinanza, di costruire una squadra che intenda innovare prima nei valori culturali, morali e sociali e poi in quelli strutturali e organizzativi, uscendo da quelle logiche di cortile e di potere che hanno sempre caratterizzato le formazioni delle compagini amministrative, formate sempre per vincere, per occupare poltrone e gestire il potere, nell’esclusivo interesse di poche individualità a scapito della collettività. Da tutto ciò nasce il nome del gruppo consiliare: “LA SAPONARA CHE VORRESTI” perché i due vorrebbero, mediante l’ascolto dei fabbisogni collettivi, costruire un modello che indichi a tutti dove si vorrebbe essere domani, con chi, come si vorrebbe arrivare e in quanto tempo, e per riuscire pongono la condizione di ritrovarsi con le giuste persone e i giusti principi. Ormai risulta improrogabile la necessità di lavorare con trasparenza e rigore con i soldi dei cittadini, pensare a loro come propri datori di lavoro per rendere quei servizi che rientrano nelle legittime aspettative di ogni comunità e che caratterizzano lo stato di sviluppo di un territorio. Rosilda e Alessio, hanno le idee chiare da dove cominciare il nuovo corso: Recuperare la Saponara di bellezze strutturali, artigianali e umane che caratterizzavano il paese sin dall’immediato dopoguerra e su queste, costruire un futuro sulle moderne necessità di sicurezza, lavoro, ambiente e servizi, con l’ambizione che Saponara possa costituire per tutta la provincia il borgo dove vivere. Nelle prossime settimane i due ragazzi porteranno a conoscenza dell’opinione pubblica quelle che sono le proprie idee e le proposte che hanno per Saponara. I due giovani vogliono far proprio l’appello di Papa Francesco: “i governanti devono amare il popolo, allo stesso tempo i cittadini non possono disinteressarsi della cosa pubblica, un buon cittadino si immischia in politica, offrendo il meglio di sé”, con questo slogan invitano tutti i Saponaresi a sciogliere le riserve e scendere in campo in prima persona, perché non è più possibile demandare agli altri le scelte sul proprio futuro. Alessio e Rosilda sono pronti a lanciare una sfida e invitano tutti i Saponaresi ad essere il cambiamento che vogliono vedere nel piccolo mondo di nome ……. SAPONARA!!!!“, concludono.