Messina, CGIL: “l’amministrazione Accorinti sui precari ha perso il contributo regionale di 5 milioni di euro”

L’Amministrazione messinese di Accorinti ha perso il contributo regionale di 5 milioni di euro sui precari

giovani-lavoroQualche “distrazione” di troppo da parte dell’amministrazione comunale, ed in particolare da parte segretario generale “Balotelli”, al secolo Antonio Le Donne, rischia di lasciare “vittime” tra i disastrati corridoi di palazzo Zanca, i precari del Comune. E ciò non possiamo certamente permetterlo”. La segretaria generale della FP CGIL, Clara Crocé, non lascia spazio a fraintendimenti rispetto alla non condivisione della vociferata prossima pubblicazione dei bandi di concorso per la stabilizzazione del personale precario a 11 ore. Per questo motivo lo scorso venerdì la FPCGIL e una delegazione di lavoratori precari hanno chiesto e ottenuto un incontro informale al Segretario Le Donne. Abbiamo cercato di comprendere i motivi per i quali il Segretario Le Donne abbia tanto a “cuore “ il destino dei precari e i motivi per i quali si esibisce come il “Santone” venuto da Macerata per salvare dal destino “barbaro e oscuro” i precari che da 28 anni prestano servizio presso gli Enti Locali.  INSOPPORTABILI, le frasi pronunciate dallo stesso, e il terrorismo profuso per far credere ai precari che l’unica soluzione al licenziamento sia “la fame a 11 ore settimanali “. Insopportabile, il suo pavoneggiarsi mentre annunciava ai precari l’imminente pubblicazione dei bandi , del corso di formazione al concorso e dell’assunzione dei precari entro il 29 dicembre. Inutili i tentativi dei precari di rappresentare il proprio punto di vista e cioè che con 11 ore settimanali non potranno garantire neanche “l pane ai loro figli “. Il Segretario era troppo preso nel nascondere la verità ad una FPCGIL troppo invadente e dalle domande scomode.   Crocè :”Segretario, come mai il Comune di Catania stabilizza i precari a 24 ore settimanali a parità di risorse assunzionali ? “-Segretario :”Non lo so , non ho ancora studiato la delibera del Comune di Catania “ .Crocè :” Segretario, secondo noi il Comune di Catania utilizza per i tre anni il contributo regionale. Segretario, ma risponde al vero il fatto che il il Comune di Messina ha perso il contributo erogato da Regione Sicilia per i precari e che gli stessi sono a carico del bilancio comunale . In sostanza il Comune di Messina ha rinunciato a 3 milioni annui .”Le Donne : “ Martedì o mercoledì , andremo a Palermo per chiedere la restituzione del contributo ”. La FPCGIL in attesa della restituzione del contributo ,ha chiesto spiegazione in merito al piano del fabbisogno triennale e i motivi per i quali non vengono calcolate le risorse assunzionali dal 2016 al 2018 . e i motivi per i quali dalla stabilizzazione oltre ai precari dei vigili urbani, rimangono fuori 20 unità di personale precario. IL Segretario Le Donne a Questa domanda ha risposto laconicamente perché altrimenti la stabilizzazione dovrebbe avvenire a 10 ore settimanali. Alle domande più insistenti da parte della CGIL e dei precari in merito sul calcolo delle capacità assunzionali, il buon Le Donne, ha risposto urlando e buttando fuori dalla stanza i precari e la FPCGIL. Siamo abituati all’arroganza del Segretario ma ci siamo chiesti i motivi che hanno indotto il Segretario per avere una reazione così scomposta ai limiti della maleducazione .Evidentemente abbia toccato dei nervi scoperti. La stabilizzazione dei precari a 11 ore settimanali è una copertura per giustificare la perdita in questi anni di quasi sei milioni di euro, in danno ai cittadini messinesi. Considerati i tagli che toccano i bilanci 2016 e 2017, paradossalmente la stabilizzazione a 11 ore, provocherà un risparmio a carico del bilancio ma a quale prezzo ? Chiede Clara Crocè. Per questo chiediamo un immediato confronto con l’Assessore al personale Luca Heller, siamo convinti che questa scelta non possa essere condivisa. Come possono essere garantiti i servizi con personale a 11 ore settimanali? E chiediamo “ Possibile che il Sindaco Accorinti, non abbia ancora aperto gli occhi ? SONO QUESTE LE SCELTE del Sindaco ACCORINTI RAGGIUNGERE L’EQUILIBRIO DI BILANCIO COLPENDO LE FASCE PIU’ DEBOLI PRECARI E SERVIZI SOCIALI ? SE COSì FOSSE NON CI RIMANE ALTRO CHE GRIDARE VERGOGNA“, concludono.