Inaugurata cardiochirurgia a Reggio Calabria, AN: “il centro-destra ha portato a compimento l’opera”

inaugurazione-nuovi-reparti-ospedali-riuniti-2“Prendiamo atto con soddisfazione del risultato finale di un procedimento amministrativo lungo e travagliato, che ha portato dopo anni di impegno e dedizione messi in campo dal Presidente Giuseppe Scopelliti, nelle vesti di Governatore della Regione Calabria, alla apertura del Centro di Cardiochirurgia a Reggio. Infatti, è circostanza di pubblico dominio che l’amministrazione regionale di centrodestra, dando continuità ad una iniziativa della precedente legislatura, ha portato a compimento quella che è da considerarsi esclusivamente la fase ultima di un progetto, che solo a causa della ritardata autorizzazione da parte del Ministero della Salute vede la luce soltanto oggi. La stessa Ministra Lorenzin ricorderà bene la nota ricevuta dall’allora Presidente Scopelliti con la quale le veniva chiesto di autorizzare la Regione Calabria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria all’attivazione del reparto di Cardiochirurgia, sottolineando la già intervenuta realizzazione presso l’Ospedale “Bianchi Melacrino Morelli” di un reparto di Cardiochirurgia con dotazione di dieci posti letto di degenza e dieci posti letto di terapia intensiva postoperatoria, istituito con legge regionale n°13 del 17 agosto 2007″, scrive in una nota Azione Nazionale Reggio Calabria. “Analogo riconoscimento - prosegue la nota- può serenamente essere riservato a ciò che concerne il Pronto Soccorso e il reparto di Neonatologia dello stesso nosocomio, il cui espletamento delle gare di appalto per la ristrutturazione e messa a norma con conseguente aggiudicazione, è da attribuirsi alla medesima gestione amministrativa, che in quegli anni aveva finanziato tanti progetti, per un importo di poco superiore ai 52,28 milioni di euro, finanziamento che comprendeva anche l’adeguamento normativo e tecnologico degli “Ospedali Riuniti”, la Banca del Cordone Ombelicale e Terapie Cellulari, il Polo Onco-Ematologico del “Morelli” e la realizzazione della Pet PET (Tomografia ad Emissione di Positroni)“, conclude la nota.