Decreto Reggio, Castorina: “rappresenta un aspetto politico e progettuale concreto e lungimirante”

palazzo san giorgio1“Dopo la firma del Patto per Reggio Calabria, che metterà nelle condizioni il Comune di realizzare, in città, numerose e importanti opere pubbliche, la rimodulazione del Decreto Reggio, approvato dal Consiglio Comunale nell’ultima seduta, rappresenta un aspetto politico e progettuale concreto e lungimirante sia perché sarà destinato a risvegliare l’economia cittadina sia perché migliorerà la viabilità e la messa in sicurezza delle strade cittadine”. Lo dichiara il capo gruppo in Consiglio Comunale del Pd, Antonio Castorina. “A beneficiare delle iniziative messe in atto dall’Amministrazione Falcomatà -continua Castorina – non è solo il centro storico ma sono anche le periferie urbane e i quartieri collinari. Le opere strutturali che saranno realizzate sono stati concepiti con la consapevolezza di promuovere, soprattutto nelle zone periferiche del territorio cittadino, iniziative mirate a migliorare i servizi e incentivare le attività culturali, sportive e l’aggregazione giovanile. L’ampliamento delle aree destinate a verde pubblico e la realizzazione di nuovi impianti sportivi e centri civici, rappresenta la risposta politica coerente alle esigenze e ai bisogni rappresentati dai cittadini. Quanto prima – prosegue Castorina – le buche delle strade cittadine saranno un mero ricordo considerato che sarà rifatto non solo il manto stradale ma si provvederà a rifare i marciapiedi, l’illuminazione e la galleria dei servizi. Nel popoloso quartiere di Pellaro, l’Amministrazione Comunale ha previsto oltre alla sistemazione della viabilità, dei servizi idrici, fognari e alla riqualificazione della struttura che ospitava la delegazione municipale, la realizzazione di un teatro che consentirà ai tanti giovani, con la vocazione alle attività teatrali, di avere occasioni e opportunità destinate ad assecondare le loro ambizioni artistiche e culturali. L’amministrazione Comunale ha dedicato pure molta attenzione ai ragazzi appassionati di nuoto, realizzando, sempre a Pellaro, una piscina la cui idea progettuale è stata sviluppata con il proposito di diffondere ulteriormente questa importante disciplina sportiva.

Con la realizzazione del ponte dipalazzo san giorgio collegamento tra il Tempietto e il Parco Lineare Sud non solo sarà recuperata un’area prima abbandonata, ma questo progetto sarà destinato a rendere più organico il rapporto tra la città e il mare. La realizzazione di quest’opera, una volta ultimata, diventerà un vero e proprio balcone sullo stretto che consentirà alla città di incentivare le occasioni per sviluppare meglio la sua vocazione turistica. Anche il degrado, lamentato da anni dai cittadini che risiedono nelle adiacenze di Villa Guarna, presto sarà un lontano ricordo. Infatti, il fabbricato, sarà acquistato dal Comune e l’area che circonda la villa sarà riqualificata dando così la possibilità ai cittadini e soprattutto ai bambini, di poter usufruire di un importante spazio di verde attrezzato. Se a questo si aggiungono gli interventi sul torrente Calopinace, realizzati in coerenza con i lavori, in fase di ultimazione, del Parco lineare sud, si delinea, in modo molto chiaro, come questa zona assumerà ben presto una nuova fisionomia e conformazione urbanistica e darà alla città ulteriori occasioni di guardare con più fiducia a obiettivi e traguardi di grande spessore e interesse turistico e metropolitano. L’attenzione dell’Amministrazione Falcomatà – continua Castorina – è stata anche orientata a porre fine allo scempio del lungomare di Gallico determinato da un incomprensibile progetto predisposto dall’Amministrazione Comunale precedente, energicamente e tenacemente osteggiato dai cittadini residenti, poiché non solo non rispondeva e non privilegiava la vocazione turistica del quartiere, ma non rispondeva nemmeno ai bisogni e alle necessità degli operatori turistici e commerciali. Con la realizzazione del ponte a valle del torrente Scaccioti, i popolosi quartieri di Gallico e Catona saranno più vicini e ai cittadini sarà data l’opportunità di poter usufruire di un lungomare non più frammentato, ma attrezzato e continuo. Le opere previste dalla rimodulazione del Decreto Reggio non sono solamente mirate a migliorare la viabilità e i servizi in città, l’Amministrazione Falcomatà ha dedicato pure grande attenzione alla realizzazione di spazi verdi oltre ad incentivare e favorire, in tutto il territorio cittadino, l’aspetto culturale, artistico e sportivo. La realizzazione di un Museo Civico rappresenta un’iniziativa di notevole interesse storico e culturale perché riesce a dotare la città di una nuova struttura museale che si aggiunge a quelli già esistenti. Grande attenzione è stata dedicata pure alle periferie collinari come S. Venere dove, in coerenza con quanto promesso ai residenti dal Sindaco Falcomatà all’inizio della sua Consiliatura, saranno realizzate opere di urbanizzazione e sistemata la strada di collegamento con la città. Interventi importanti di riqualificazione interesseranno pure Piazza del popolo e i quartieri di Ravagnese, di Condera, di Mosorrofa, di Terreti, di Arangea, di Vito e di Gallina. Anche il rione Ferrovieri-Pescatori è interessato da lavori di riqualificazione che prevedono il rifacimento del manto stradale e dei relativi sottoservizi oltre all’abbattimento delle baracche fatiscenti e alla riqualificazione della piazza. Con la rimodulazione del Decreto Reggio, l’Amministrazione Falcomatà ha spalmato, su tutto il territorio comunale, la realizzazione di importanti servizi unitamente alla realizzazione di strutture sportive, quest’ultime sicuramente molto attese dalle società sportive la cui carenza, fino ad oggi, aveva sicuramente condizionato e compromesso aspettative e ambizioni in molti giovani sportivi reggini. Investire nello sport è stata una scelta che il Sindaco Falcomatà ha voluto privilegiare poiché lo sport rappresenta non solo un importante strumento educativo in grado di trasmettere e radicare nei ragazzi il rispetto delle regole, ma rappresenta sicuramente un efficace deterrente per allontanarli dai tentacoli e dai facili richiami della devianza e delinquenza minorile e del successivo passaggio alla malavita organizzata. Valutare le degenerazioni cui spesso, purtroppo, molti giovani reggini vanno incontro, rappresenta, per l’Amministrazione Comunale, una necessità poiché creare, nel tessuto sociale cittadino, condizioni di un benessere collettivo, significa creare le basi per un ulteriore e più articolato sviluppo civile, sociale e culturale dell’intera comunità. E’ con questo spirito e con l’esigenza di raggiungere questi obiettivi che l’Amministrazione Comunale ha operato e rimodulato il Decreto Reggio”, conclude Castorina.