Convegno a Reggio Calabria sulla Città Metropolitana: “Strategie per una grande Città”,

foto-1Nel Convegno su Reggio Città Metropolitana: “Strategie per una grande Città”, su iniziativa del Circolo Culturale Vivarium e con il sostegno organizzativo della Federazione Metropolitana del Partito Repubblicano Italiano di Reggio Calabria, si è dibattuto a Palazzo Alvaro, sull’ormai annoso problema della costituzione della Città Metropolitana. Al Convegno sono intervenuti il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Gentile, l’economista Polillo, Francesco Nucara ed i Sindaci Pedà di Gioia Tauro e Certomà di Roccella J. , con il coordinamento del Dott. Enzo Cuzzola. Tra il pubblico, molti giovani universitari. Il Sottosegretario Gentile, che nell’attuale Governo svolge un ruolo importante anche e soprattutto per le deleghe di cui è investito (CIPE, Finanziamenti Europei, ecc…) ha posto l’accento sul ruolo che dovrebbero avere le ormai silenti amministrazioni locali calabresi, che spesso sentono come dovere principale quello di dare risposte al partito d’appartenenza e non ai bisogni dei Cittadini. Dopo aver indicato, amareggiato, le tante opportunità non colte dalla classe politica calabrese dormiente, afferma comunque di disvelare il suo impegno per superare tutte le incomprensioni. Il Professor Polillo, ha cercato di inquadrare i problemi che affliggono la provincia di Reggio, nel contesto più vasto dei problemi del meridione, indicando anche la via di un’intesa tra le diverse Città Metropolitane del Mezzogiorno che avrebbero, se unite, maggiore forza contrattuale con i Governi del Paese. Fare rete con le altre Città – ha concluso il Sottosegretario all’Economia del Governo Monti – significherebbe maggiori opportunità di sviluppo. I Sindaci Pedà e Certomà, hanno invece sottolineato il timore di una marginalizzazione dei Comuni periferici ed il pericolo di un accentramento di servizi e risorse finanziarie sul Comune di Reggio.

Ha chiuso i lavori Francesco Nucafotora e, come c’era da aspettarsi, ha polemizzato con forza oratoria sulla mancanza di una visione strategica sul futuro della Città Metropolitana che va intesa come opportunità di sviluppo e non come un orpello. Nucara ha continuato sostenendo che, fino adesso, si è dimostrata solo un’incapacità organizzativa e di lettura delle Direttive Europee, frutto proprio della mancata visione politica, inoltre ha criticato aspramente l’accordo con il Governo sulla Città Metropolitana che è solo – a detta di Nucara – propaganda, per di più di basso livello. Infine l’esponente Repubblicano ha parlato del problema dell’Aeroporto dello Stretto, paventando la chiusura dello stesso. A sostegno di questo timore – Nucara – ha snocciolato tutte le iniziative politiche Regionali e Nazionali tese all’obbiettivo chiusura, nonché la totale inerzia del Sindaco Metropolitano. “Va bene il referendum per chi vuole farsi eleggere Senatore e vota SI, ma in primo piano ci sono i problemi dei Reggini – ed ha concluso – non mi preoccupa affatto di essere accusato di campanilismo”. E’ stato ringraziato da tutti il Responsabile PRI di Reggio Calabria, Carmelo Palmisano, che ha introdotto i lavori. A margine del Convegno, Palmisano ha ironizzato sull’assenza degli Amministratori locali, salvo il Sindaco di Rosarno e l’Assessore a programmazione e bilancio di Condofuri, giustificandoli per il loro viaggio a Roma, che certamente non era dovuto all’inchino plaudente a Renzi a Piazza del Popolo. Saranno andati a protestare per la mancata soluzione dei problemi di Reggio (vedi Aeroporto, Trasporti, Sanità, ecc…) e della Calabria!