Controlli straordinari nel reggino: perquisizioni nelle aree degradate, 3 arresti e 3 denunce [NOMI, FOTO e DETTAGLI]

Proseguono i controlli straordinari del territorio disposti dal Comando Gruppo Carabinieri di Locri finalizzati alla repressione dei reati in genere

carabinieri_autoContinuano i controlli straordinari del territorio disposti dal Comando Gruppo Carabinieri di Locri finalizzati alla repressione dei reati in genere, con particolare attenzione a quelli di natura predatoria, nonché al contrasto di attività illecite legate allo spaccio di sostanze stupefacenti alle violazioni della normativa sul controllo delle armi.

A tal proposito, negli ultimi giorni, sono state passate al setaccio le aree più “degradate” dei maggiori centri della locride ove maggiore è la percentuale di soggetti dediti ad attività criminali e in particolare quelli della zona nord, ricadenti nelle c.d. vallate del “Torbido” e dell’”Allaro”.

In tale ambito i Carabinieri hanno eseguito numerose perquisizione personali, veicolari e domiciliari.

All’esito dei mirati controlli:

Bevilacqua Fiore

Bevilacqua Fiore

-        i Carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica, unitamente ai colleghi del N.O.RM. della Compagnia di Roccella Jonica hanno tratto in arresto, in flagranza di reato di violazione degli obblighi imposti e guida senza patente, BEVILACQUA Fiore, 40enne di Marina di Gioiosa Jonica, già noto alle FF.OO. L’uomo, in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S., è stato sorpreso dai Carabinieri alla guida di un’autovettura, nonostante la patente di guida gli fosse stata  revocata dalla Prefettura. Lo stesso è stato sottoposto agli arresti domiciliari come disposto dall’A.G.;

-        i Carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica hanno tratto in arresto SCHIRRIPA Anna Maria, 44enne del posto, già nota alle FF.OO., destinataria di un ordine di esecuzione per espiazione di pena in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria. La stessa, riconosciuta colpevole del reato di associazione finalizzata alla produzione e traffico di sostanze stupefacenti, è stata condotta presso la propria abitazione dove dovrà scontare la pena di 8 mesi di reclusione;

-        i Carabinieri della Stazione di Riace hanno tratto in arresto BARBERA Antonio, 59enne del posto, già nota alle FF.OO., destinatario di un ordine di esecuzione per espiazione di pena in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri. L’uomo, riconosciuto colpevole del reato di ricettazione e detenzione illegale di armi comuni da sparo e con matricola abrasa, è stato condotto presso la sua abitazione dove dovrà scontare la pena di 1 anno e 2 mesi di reclusione;

-        i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Jonica hanno denunciato un 46enne del posto per furto di energia elettrica. Lo stesso, in un terreno a lui in uso, avrebbe realizzato un allaccio abusivo alla rete dell’Enel, mediante l’utilizzo di cavi elettrici che sono stati sottoposti a sequestro;

-        i Carabinieri della Stazione di Stilo, hanno denunciato un 61enne del posto e la figlia 32enne, per furto di energia elettrica. Gli stessi avrebbero eluso i reali consumi di corrente mediante l’utilizzo di un by-pass al contatore istallato nella loro abitazione. Durante tale controllo è stato sequestrato vario materiale elettrico.

Schirripa Anna Maria
Bevilacqua Fiore
Barbera Antonio