Controlli nel reggino: arresti per furto aggravato e detenzione abusiva di armi

I Carabinieri della Stazione di Santa Cristina d’Aspromonte (RC) hanno proceduto ad un arresto per detenzione abusiva di armi

armi-con-militari-s-cristinaIl 7 novembre 2016, i Carabinieri della Stazione di Seminara (RC), hanno tratto in arresto in flagranza reato per furto aggravato, R. A. di anni 58 del luogo, già noto alle FF.OO. Nel corso di un controllo eseguito unitamente ai tecnici dell’Enel presso l’abitazione di residenza del prevenuto, veniva accertata la presenza di un cavo elettrico, collegato a monte del misuratore di consumo, che consentiva la libera erogazione di energia elettrica.

L’arrestato, al termine delle formalita’ di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione ove permarra’ agli arresti domiciliari in attesa del giudizio, così come disposto dall’A.G..

Tripodi Giuseppe

Tripodi Giuseppe

I Carabinieri della Stazione di Santa Cristina d’Aspromonte (RC), unitamente a quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di detenzione abusiva di armi e detenzione di armi clandestine, Tripodi Giuseppe di anni 58 del luogo, già noto alle FF.OO., poiche’ nel corso di accurata perquisizione eseguita presso un fondo agricolo sito in Scido (RC), di proprietà del prevenuto, venivano rinvenute, occultate nel terreno, le sottoindicate armi – in buono stato di conservazione – e munizioni illecitamente detenute:

  • n. 1 fucile monocanna cal. 12 marca “breda” con matricola abrasa;
  • n. 1 fucile monocanna cal. 24 marca “beretta” modello victoria  con matricola abrasa;
  • n. 1 fucile modello doppietta cal. 20 marca “imperial”;
  • n. 235 cartucce cal. 24;
  • n. 122 cartucce cal. 20;
  • n. 25 cartucce cal. 28;
  • n. 108 cartucce cal. 36;
  • n. 144 cartucce cal. 12.

Quanto rinvenuto e sottoposto a sequestro verrà prontamente inviato presso i laboratori dell’Arma, per i relativi accertamenti di natura tecnico/balistica.

L’arrestato, al termine delle formalita’ di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Palmi (RC) a disposizione dell’A.G..

I Carabinieri della Stazione di Santo Stefano in Aspromonte (RC), hanno deferito in stato di libertà alla competente A.G.:

-      S. D., di anni 29 del luogo, già noto alle FF.OO., ritenuto responsabile di minaccia, danneggiamento, porto illecito di oggetti atti ad offendere.

Il prevenuto, unitamente ad altro soggetto, obbligava A. I., di nazionalità rumena di anni 44, ad arrestare la marcia della propria autovettura, minacciandolo, aggredendolo e danneggiando la di lui autovettura. Rintracciato immediatamente dalle pattuglie dei Carabinieri,  S. D., a bordo della propria autovettura veniva trovato in possesso di un’accetta.

I Carabinieri della Stazione di Campo Calabro (RC), hanno deferito in stato di libertà alla competente A.G. per reato di truffa:

-      E. S.,  di anni 40 da Napoli, già nota alle FF.OO..

La prevenuta, a seguito denuncia sporta da S. F. P., di anni 45 del luogo, ed all’esito specifica attività investigativa condotta dai Carabinieri, è ritenuta responsabile di aver pubblicato su sito internet un’inserzione relativa alla vendita di un elettrodomestico e dopo il versamento della somma richiesta, la denunciata, non spediva alla vittima la merce acquistata.