Coltiviamo il fiore dei diritti, venerdì presso la scuola primaria Principe di Piemonte di Messina, l’iniziativa del centro studi Cisl

invito-seminario-25-novembre-coltiviamo-il-fiore-dei-dirit-jpg“Coltiviamo il fiore dei diritti” è l’iniziativa organizzata per venerdì 25 novembre alle ore 9.30, presso la Scuola Primaria “Principe di Piemonte”, in occasione della settimana per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dal Centro Studi Cisl di Messina, in collaborazione con l’Unicef e l’Istituto Comprensivo Enzo Drago.Essa si inserisce in una attività di studio, ricerca, analisi territoriale che il Centro Studi Cisl Messina ha messo in campo attraverso il Gruppo di Lavoro degli Assistenti Sociali per attenzionare,promuovere e proteggere i diritti dell’infanzia che,oggi,sono ancora più a rischio a causa della economica che colpisce,particolarmente, i minori e i giovani. Tale crisi,se non affrontata adeguatamente, è alla base di un futuro disagio sociale, soprattutto in quelle aree territoriali che sono ai margini della città. «Le motivazioni che ci hanno spinto a scegliere la scuola primaria quale luogo privilegiato per intraprendere un percorso su “I diritti dei bambini” – spiega il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese – nasce dalla consapevolezza che la scuola è la prima agenzia educativa in cui il bambino è accolto dopo la famiglia, cellula della società e, insieme alle istituzioni e agli altri soggetti, contribuisce a formare adulti consapevoli per nuova cittadinanza». Ad aprire il programma della giornata,la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Enza Drago, Professoressa Giuseppa Scolaro. Previsti gli interventi del segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese, dell’assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Educative Daniela Ursino, del onorario del Tribunale dei minori di Messina, Carmelo Cupidò, di assistenti sociali, psicologi, responsabili educativi, del presidente del comitato provinciale di Messina dell’UNICEF Angela Rizzo Faranda e della referente di YOUNICEF, Martina Bartolone.