Club scherma Messina: vittoria in Toscana e “pass” europeo per cutugno

il-maestro-letterio-cutugnoL’inizio della nuova stagione agonistica ha regalato una grande soddisfazione al Club Scherma Messina. Il maestro Letterio Cutugno ha vinto, infatti, a Cascina, in provincia di Pisa, la seconda prova del circuito nazionale Master di fioretto (categoria 1). Il gradino più alto del podio è valso, inoltre, al forte schermidore peloritano la prestigiosa qualificazione agli Europei Master, in programma nel mese di maggio a Chiavari, in virtù dell’attuale primato nel ranking nazionale. Ripresosi da un problema muscolare e dopo un proficuo periodo d’allenamento a Roma con i campioni della scherma italiana, tra i quali l’oro olimpico Daniele Garozzo, Cutugno si è presentato in Toscana con la ferma intenzione di recitare un ruolo da protagonista. Nel girone eliminatorio, ha vinto quattro dei cinque incontri disputati, perdendo di misura (5-4) soltanto quello con Iacopo Nicoli del Club Scherma Apuano. Saltato di diritto un turno delle dirette, il portacolori del Club Scherma Messina è riuscito ad eliminare poi nell’ordine: Antonio Camerin delle Lame Gialloblu di Treviso (10-2), Paolo Frosi del Circolo Scherma Savona (10-4) e Vincenzo Vigiliano del Club Scherma Latina, battuto 10 a 5. In finale, si è ritrovato, così, proprio Nicoli; nell’ultimo atto, il fiorettista messinese ha immediatamente allungato (6-0), prendendosi la rivincita sul quotato rivale con il punteggio di 10-5.

“Risolto il problema fisico, mi sono espresso bene in questa competizione, alla quale tenevo tantissimo – ha commentato entusiasta Cutugno – il ritorno al successo mi fa un enorme piacere e ripaga i sacrifici fatti per rimanere sempre competitivo. Sapevo che il risultato ottenuto sarebbe stato fondamentale per partecipare alla prossima rassegna continentale, nella quale rappresenterò Messina, la Sicilia e naturalmente l’Italia, ma non mi sono fatto condizionare dalla pressione ed anzi ho cercato di “leggere” i duelli tatticamente, rendendomi conto sempre più di potercela fare”.