Cinquefrondi (Rc): pubblicata la bozza dell’approvazione dello statuto della città metropolitana

L’Amministrazione Comunale di Cinquefrondi ha pubblicato la bozza sull’approvazione dello statuto della città metropolitana

Elezioni Città Metropolitana (22)L’Amministrazione Comunale di Cinquefrondi, cogliendo quanto indicato dal Sindaco della Città Metropolitana Falcomatà che ha provveduto a trasmettere lo schema di Statuto della Città Metropolitana a tutti i Comuni interessati, con l’intendimento di ampliare gli spazi di partecipazione popolare ha pubblicato sul sito internet istituzionale dell’Ente (http://www.comune5frondi.it/news/364-partecipiamo-all-approvazione-dello-statuto-della-citta-metropolitana) tale bozza in modo da consentirne una rapida consultazione da parte di coloro i quali intendano offrire idee, proposte, valutazioni su tale basilare normativa del neo costituito ente territoriale che ha da poco sostituito la Provincia. A tal fine è stata istituita una finestra di dialogo dedicata a quanti vorranno interloquire con l’Amministrazione Comunale su tale aspetto inviando contributi entro venerdì 11 novembre p.v. alla mail del Sindaco ovvero alla Pec del protocollo dell’Ente. L’Amministrazione Comunale di Cinquefrondi, difatti, intende partecipare e fare partecipare al processo costitutivo della Città Metropolitana in modo da renderla permeabile alle istanze del territorio così da colmare il gap democratico, già denunciato, che le modalità di elezione dei consiglieri al Consiglio Metropolitano, elezioni c.d. di secondo livello, hanno determinato. La definitiva stesura della Massima Legge dell’Ente Metropolitano, che dovrà essere deliberata e così definita dalla Conferenza Metropolitana, organismo composto dai Sindaci di tutti i Comuni della Provincia, rappresenta un’opportunità per ribadire la necessità d’intervenire sul modello di democrazia della Città Metropolitana e per rafforzare la presenza dell’intero territorio e la compartecipazione di tutti quei soggetti, organizzati o meno, che hanno l’esigenza di potere rappresentare istanze democratiche e sollecitare interventi al nuovo organo di politica locale”, scrive il consigliere comunale Flavio Saverio Loria.