Casale premia Beppe Manfredi

Veterani sportQuest’anno il prestigioso Premio all’Atleta dell’Anno, stabilito dall’UNVS di Casale presieduta da Andrea Desana, con il bisettimanale Il Monferrato, ha vissuto una giornata comune con il riconoscimento “Un cuore nello sport”, istituito dall’amministrazione comunale della città. Una scelta effettuata nel ricordo di Beppe Manfredi, recentemente scomparso in seguito al terribile mesotelioma, che tante vittime ha provocato per le lavorazioni dell’amianto (e finite nell’atmosfera) della tristemente famosa fabbrica cittadina Eternit. Manfredi, delegato Coni e Fit, nonché vice presidente UNVS della sezione locale, era diventato in seguito alla malattia che lo aveva colpito, anche il presidente dell’Afeva, l’Associazione Familiari Vittime dell’Amianto. Per questo a ricordare la sua splendida figura sono intervenuti in molti nella commozione generale. In sua memoria la sezione UNVS casalese chiederà alla dirigenza nazionale di aggiungere il suo nome a quello attuale del mitico calciatore casalese Umberto Caligaris, vincitore un secolo fa di uno scudetto. Il premio intitolato a Manfredi è andato invece al calciatore Marco Da Re, che ha donato qualche settimana fa il midollo osseo ad un giovane di 10 anni affetto da leucemia, mentre l’ambito riconoscimento all’Atleta dell’Anno è stato assegnato a Letizia Tiso, campionessa italiana allieve dei 400 metri a Jesolo e medaglia di bronzo agli europei di Tblisi. La Tiso ha preceduto nella votazione, la calciatrice Matilde Fogo e il canottiere Riccardo Allera. Il premio “Una vita per lo Sport” è andato invece a Claudio Raiteri, l’”Ambasciatore dello Sport Monferrino” a Lorenzo Parisa, mentre il riconoscimento “Padri Fondatori” è stato ritirato da Ettore Borlini, e l’”Edoardo Montiglio” consegnato a Giampiero Lana. Diplomi di merito sono stati infine consegnati all’ex capitano del Casale calcio Michele Castagnone, alla tennista Beatrice Ottone, al tiratore Luca Accomello, alle società Junior Calcio Pontestura, a Stay O’Party, e a Blues Frassineto e ad Angelo Mello.