Caos a Villa San Giovanni, sospesi vari amministratori comunali. Porpiglia esprime solidarietà

comune-villa-san-giovanni“La condanna degli amministratori per la cosiddetta vicenda Banda Falò mi induce a fare delle riflessioni sulle difficoltà  concernenti  la funzione di amministratore pubblico.  Si tratta di una vicenda che all’epoca suscitò grande clamore, vedendo la stragrande maggioranza della comunità villese a sostegno dei giovani di Banda Falò. Per questo motivo, la sentenza di condanna di giorno 10 novembre, è stata percepita come” ingiusta “ dagli  imputati e dalla stessa comunità. Un Tribunale ha però pronunciato una sentenza che va rispettata e verso la quale ci sono tutti i rimedi di impugnazione. Certamente essa ha prodotto degli effetti immediati sull’amministrazione in carica, con la sospensione del Sindaco  Antonio Messina, eletto con maggioranza  straordinaria, oltre che una serie di colleghi : il Vicesindaco Giovanni Siclari, l’assessore Lorenzo Micari e l’assessore Angelina Attinà , ai quali va tutto il mio affetto e la solidarietà umana. Ho condiviso con loro un anno e mezzo di battaglie politiche, per il benessere della comunità Villese ,senza alcun risparmio. So quanto hanno dato e possono ancora dare e  per questo non posso che augurare il  loro ritorno il prima possibile. Purtroppo oggi chi viene eletto  è consapevole del grande onore , ma anche della  grande responsabilità  che va ad assumersi in qualità di amministratore pubblico Detto ciò, apprendo dalla stampa che il Sindaco, nelle stesse ore della sentenza , forse preso dall’emozione del momento, ha provveduto a revocare la Giunta e nominarne un’altra.  Voglio credere si sia trattato di un atto preso sull’onda dell’emozione del momento e in funzione di salvaguardia  della continuità amministrativa dell’ente. Il grave momento di crisi che sta attraversando Villa San Giovanni a seguito della sospensione degli amministratori non può che essere affrontato chiamando a raccolta la cittadinanza tutta, ammettendo le difficoltà , chiedendo  la  collaborazione in consiglio della minoranza ed aprendosi all’esterno”, è quanto scrive in una nota Francesca Anastasia Porpiglia, Consigliere Comunale Villa San Giovanni. “Sarebbe un segnale allo stesso tempo di umiltà e lungimiranza politica!  E’ già difficile amministrare in una situazione normale con un Sindaco legittimato dal voto popolare e con una maggioranza coesa, immaginarsi di andare avanti asserragliati in un fortino, con una giunta purchessia, a difesa di pur anche legittime  aspirazioni personali , è  controproducente. Né la sostanza può cambiare con la sostituzione di qualche assessore: è il metodo  che deve essere inclusivo di tutta la città, in questo momento di effettiva difficoltà! Perciò invito il Sindaco ff.,  dall’alto della sua esperienza,  ad azzerare la giunta, venire in consiglio, dare un segnale di apertura alla città  chiedendo il sostegno di tutti per il bene di Villa san Giovanni. In attesa  dell’auspicato rientro degli amministratori legittimamente eletti e  sospesi sulla base di una legge, la Severino,  che ritengo presenti molti aspetti di illegittimità costituzionale e comunque ingiusti”, conclude.