Caos a Villa San Giovanni, Dieni: “subito al voto”

comune-villa-san-giovanni“È a dir poco inopportuno che un sindaco avvii un rimpasto di giunta proprio nel giorno in cui un tribunale decreta la sua condanna per abuso d’ufficio e la contestuale sospensione dalla carica per effetto della legge Severino“. È quanto dichiara la deputata del M5S Federica Dieni in merito alle ultime vicende che hanno interessato il Comune di Villa San Giovanni e l’amministrazione guidata da Antonio Messina. La parlamentare continua: “nonostante la mossa a sorpresa del primo cittadino, che ha fatto in tempo a nominare un sindaco facente funzioni e a sostituire tutti i membri della giunta come lui condannati per aver concesso illecitamente autorizzazioni a lidi e stabilimenti costruiti in area demaniale, non si placano le polemiche tutte interne a una maggioranza riottosa e incapace di governare”. “Villa San Giovanni – prosegue Dieni – di tutto avrebbe bisogno fuorché di perdere altro tempo dietro le beghe di un centrodestra che, dopo aver amministrato il Comune per lunghi anni, con risultati tutt’altro che apprezzabili, oggi mostra tutta la sua inadeguatezza di fronte alle sfide che la città è chiamata ad affrontare”. La deputata conclude: “lo ribadiamo ancora una volta: più che di rimpasti e di aggiustamenti per eludere le sentenze di un tribunale, Villa San Giovanni ha l’impellente bisogno di voltare pagina e di essere amministrata da forze di governo alternative, che mettano la città al centro dei loro interessi. Sciogliere anticipatamente il consiglio comunale e ritornare al voto è l’unica soluzione possibile”.