Calabria, Nicolò: “il rapporto Svimez 2016 certifica che siamo la regione più povera d’Italia”

Alessandro-nicolò“Mentre il rapporto Svimez 2016 certifica che siamo la regione più povera d’Italia, e attesta che in Calabria cresce il numero dei cittadini in condizione di assoluta indigenza, nella Cittadella si fa finta di niente e così nessuno batte ciglio per le notizie delle continue perdite di finanziamenti e persino di fronte al ‘caso’ davvero limite della scomparsa di un bando per 4 milioni di euro che due anni fa era destinato a giovani sotto i quaranta anni per avviare nuove iniziative imprenditoriali”. E’ quanto afferma in una nota il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Alessandro Nicolò, aggiungendo: ”L’ultima rilevazione della Svimez lancia un vero e proprio allarme rosso per la Calabria: siamo il fanalino di coda d’Italia e d’Europa, con un Pil pro capite di appena 16.654 euro, per capirci, 21 mila euro in meno rispetto a quello del Trentino Alto Adige. E rischieremmo precipitare ancora più in basso, finendo classificati nel Terzo mondo, se non fosse per i nostri agricoltori che rappresentano con i loro risultati una luce, pur debole, nel buio pesto economico-sociale calabrese”. Continua Nicolò: ”Nessuno si aspettava certo miracoli all’indomani dei dati inquietanti forniti dalla Svimez. Nessuno poteva pretendere che Oliverio rispondesse con soluzioni pronte e avesse già in tasca i rimedi più appropriati. Però non si è avvertito non diciamo un sussulto ma neppure un fremito che segnalasse un’assunzione straordinaria di responsabilità, né l’annuncio di uno slancio rinnovato”. “Abbiamo ascoltato nei mesi scorsi un gran parlare – prosegue Nicolò –  un assordante, autocompiaciuto annuncio di una Calabria ‘2.0’, tutta cablata, con internet ad altissima velocità per professionisti ed imprese. Ed invece, come sempre, le reti sono ‘sgarrupate’ e basta un temporale di stagione perchè le aziende e tutte le attività produttive rimangano senza corrente elettrica, senza telefoni e quindi senza internet”. Ancora Nicolò: “Ha dell’assurdo, poi, e suona particolarmente sconcertante alla luce dei dati Svimez, la notizia dell’incredibile ‘smarrimento’ del bando per 4 milioni di euro di fondi europei che la Regione aveva messo in campo per creare lavoro e che, come è stato efficacemente notato, è ‘scomparso dai radar’ misteriosamente. Erano 4 milioni destinato a giovani sotto i quaranta anni per finanziare nuove iniziative imprenditoriali ma, a quanto pare, invano i partecipanti al bando hanno bussato alla Fincalabra, la finanziaria regionale delegata alla gestione, e poi alla Cittadella per saperne qualcosa”. “Infine, vogliamo chiarire, per prevenire il solito scaricabarile sulle eterne responsabilità della giunta precedente, che a quanto se ne sa il bando in questione è uno degli ultimi atti della giunta Scopelliti prima delle elezioni di fine novembre 2014, ma è stato pubblicato sul Burc il 5 dicembre dello stesso anno, quindi nella presente legislatura e dopo l’elezione di Oliverio, quindi le risposte sono di esclusiva competenza della giunta in carica”.