Calabria: il 5 dicembre inizierà la decima edizione del “Riviera dei Cedri” [FOTO]

Il 5 dicembre inizierà la decime edizione del “Riviera dei Cedri” co-finanziato dalla Regione Calabria

sequenza-01-immagine007Lunedì 5 dicembre 2016 inizia la decima edizione di uno degli appuntamenti culturali nel settore scacchistico, tra i più importanti a livello nazionale, che si realizza nell’alto tirreno cosentino in una logica itinerante volta a valorizzare il legame tra identità del territorio, cultura e turismo sostenibile.  Il “Riviera dei Cedri”, co-finanziato anche quest’anno dalla Regione Calabria e promosso dall’ARCA (associazione albergatori riviera dei cedri), che conferma la squadra vincente delle ultime edizioni: Angelo Napolitano (direttore artistico – ARCA), Luigi Forlano (responsabile tecnico – pluricampione regionale) e Michele Capalbo (responsabile didattico – associazione Didascalabria). La programmazione dell’evento prevede una mostra itinerante sugli scacchi nella pittura e nella letteratura  all’interno dei saloni del Palazzo dei Principi a Scalea e del Palazzo Marino a S. Maria del Cedro; la messa in scena dello spettacolo “in bocca al lupo” a Palazzo Marino il 7 dicembre alle ore 21.00; la performance di teatro-canzone “Asulìa” presso il Palazzo dei Principi il 9 dicembre, sempre alle ore 21.00. Da non perdere, dal 7 al 9 dicembre, la quarta edizione del “Torneo Internazionale di scacchi a Squadre”, riservato alle rappresentative scolastiche che dallo scorso anno si è aperto alla partecipazione di squadre di altri paesi europei, a conferma del successo dell’innovativo format del torneo. Quest’anno la finale del torneo è prevista nel suggestivo scenario del Palazzo Spinelli di Aieta per giorno 8 dicembre alle ore 21.00.

Nelle splendide location messe a disposizione da amministrazioni e associazioni locali di Scalea, S. Maria del Cedro e Aieta si terrà invece “Scacchi a Km zero”, iniziativa unica nel suo genere che riduce a zero le distanze tra giovanissimi e la disciplina degli scacchi, che si è diffusa nelle corti d’Europa del XVII secolo proprio grazie a due calabresi: “Leonardo di Bona” da Cutro (Kr) e “Gioacchino Greco” da Celico (Cs). L’iniziativa consente ogni anno a tanti studenti degli Istituti Comprensivi del territorio di avvicinarsi alla “cultura degli scacchi”, ma anche d’incontrare e fare festa con artisti di strada e originali mascotte.