Basket: la Vis Reggio Calabria accoglie il “mito” Kim Hughes

kim-hughes-e-luigi-di-bernardoA poche settimane dal decennale della nascita, la Vis Reggio Calabria ha deciso di fare un ulteriore salto di qualità, accogliendo a braccia aperte nel proprio staff tecnico/dirigenziale una figura carismatica e amata da tutti gli appassionati di sport reggini. Si tratta di Kim Hughes, indimenticato campione della Viola degli anni Ottanta, quella che ha fatto palpitare i cuori dei tifosi nero/arancio e di un’intera città. Sarà responsabile del management societario e supervisore del settore giovanile.

Il pedigree cestistico di Hughes, prima da giocatore e poi da dirigente/allenatore, si commenta da solo. Ha calcato i prestigiosi parquet dell’Nba con le canotte di New York Nets, New Jersey Nets, Denver Nuggets e Cleveland Cavaliers. In Italia, dopo una breve esperienza nell’Olimpia Milano (1974/75) è stato grande protagonista negli anni Ottanta prima nella capitale, dove ha vinto uno scudetto col Banco Roma di Valerio Bianchini e Larry Wright, e poi con la Viola nel quinquennio 1983/88. Furono le stagioni più esaltanti dei nero/arancio targati nell’ordine Banca Popolare, Opel e Standa, guidati in panchina in quegli anni da Gianfranco Benvenuti e dal paròn Tonino Zorzi. Conclusa la carriera da giocatore con la Filodoro Brescia, ha successivamente intrapreso quella dirigenziale come assistent coach, fra le altre, dei Denver Nuggets (dove ha ricoperto anche la carica di gm), dei Portland Trail Blazers e dei Los Angeles Clippers. Della franchigia californiana è stato anche capo allenatore nella stagione 2009/2010.

Adesso Hughes è tornato a Reggio Calabria e ha deciso di sposare l’ambizioso progetto della Vis, che punta a fare del settore giovanile il fiore all’occhiello della società. E il sodalizio bianco/amaranto, con in testa il dg Luigi Di Bernardo, ha scelto proprio Hughes, mitica leggenda nero/arancio, come uomo immagine e supervisore di tutto il settore giovanile. Dall’alto della sua esperienza il “mito” originario dell’Illinois lavorerà a stretto contatto con i ragazzi e avrà ampi poteri a livello di programmazione e organizzazione societaria.

“Sono felice di aiutare questa giovane società a crescere sempre di più – ha detto Hughes. Sarà un piacere lavorare con i ragazzi del settore giovanile e contribuire a farli diventare giocatori di pallacanestro”.

Oggi – ha aggiunto il dg Di Bernardo – è stata scritta la pagina più importante della storia della Vis. Kim Hughes non ha bisogno di presentazioni, lui è la pallacanestro. Porterà nuove metodologie di lavoro e darà un apporto fondamentale per strutturarci meglio come società e sviluppare un settore giovanile capace di produrre giocatori da lanciare in futuro in prima squadra”.

Domani pomeriggio Hughes inizierà ufficialmente la sua esperienza alla Vis. Nei prossimi giorni sarà presentato in conferenza stampa al PalaBotteghelle.