Al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto con il Balletto di Mosca si avvicina il terzo sold out

Teatro Placido Mandanici di Barcellona Pozzo di GottoSi avvicina il terzo appuntamento della Stagione, il Balletto di Mosca con “Il Lago dei Cigni” il 9 dicembre, e si avvicina il terzo sold out. Il Teatro “Mandanici”, per la prima volta a gestione diretta del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, ha già registrato il pienone sia per i Tiromancino sia per il “Caravaggio” di Vittorio Sgarbi, dimostrando come differenti tipi di pubblico stiano trovando il “proprio” spettacolo all’interno del cartellone diretto da Sergio Maifredi in accordo  con l’amministrazione guidata da Roberto Materia. ”È una sfida impegnativa  – dice oggi il sindaco – ma abbiamo voluto puntare su quello che consideriamo non solo un patrimonio di tutta la cittadinanza ma anche un vero e proprio valore del territorio, un teatro grande, moderno, ad alti standard, degno di fare da ‘attrattore’ per un bacino vasto che vada anche oltre i confini comunali”.  In questi giorni, il Balletto di Mosca, che è semplicemente tra i “numeri uno” del genere nel mondo, sta raccogliendo prenotazioni che lasciano prevedere un nuovo pienone. “Anche la scelta di individuare un direttore artistico tramite bando pubblico – aggiunge Materia – è stata vincente. Così come risulta vincente, a dati di botteghino, la selezione degli spettacoli del cartellone, che è costruito, come spesso ha ricordato il nostro direttore Maifredi, come un lungo racconto, fatto di arte, talento, emozioni”. Tutto ciò, conclude il sindaco, “impone un’adeguata analisi e approfondite conclusioni, anche sotto il profilo della gestione della cosa pubblica. E’ non solo una soddisfazione, ma un motivo di orgoglio avere reso vivo e vitale il nostro teatro, come prova l’impegno dei dipendenti comunali coinvolti in questa avventura professionale. È evidente che andare al ‘Mandanici’ sta diventando una piacevole abitudine, un appuntamento da non mancare. E che il teatro è definitivamente un posto in cui ritrovarsi e incontrarsi per godere insieme di uno spettacolo. Per questo, senza retorica, il mio ‘grazie’ va anche agli spettatori che con la loro presenza, il loro entusiasmo, la loro calorosa partecipazione stanno rendendo indimenticabili le serate nel nostro teatro”.