Aeroporto dello Stretto, Castorina: “la Calabria non può prescindere dallo scalo di Reggio

aeroporto dello stretto“Lo sviluppo della regione Calabria e dell’Area Metropolitana in particolare modo non può prescindere dall’Aeroporto di Reggio Calabria”. Queste le dichiarazioni di Antonino Castorina, Consigliere Metropolitano del Partito Democratico che afferma: “Comprendo le ragioni della protesta di piazza per come si è manifestata nella giornata di ieri e per quello che è stato in questi ultimi anni la Sogas tanto che come Partito Democratico abbiamo chiesto in modo netto che venisse avviata un’azione di responsabilità nei confronti di chi ha creato una voragine pari al buco dell’ozono gestendo in modo clientelare e senza alcuna lungimiranza le risorse che i vari enti hanno destinato all’aeroporto di Reggio Calabria”.

“E’ ancora più importante tuttavia – ha aggiunto Castorina – spiegare le ragioni della proposta che la nostra guida politica sta provando a veicolare per salvare il diritto che la nostra città possa avere uno scalo funzionante e realmente operativo al netto della situazione che abbiamo ereditato e che non può essere cancellata con un colpo di spugna”.

“In questo periodo – afferma il consigliere Metropolitano Antonino Castorina – attraverso la rimodulazione dei fondi comunitari oltre 10 milioni di euro sono stati previsti per l’aerostazione e per la sicurezza, deliberate risorse per 940 mila euro che, in collaborazione con i Commissari nominati dal Tribunale, stiamo rendendo disponibili al fine di garantire la gestione ordinaria dello scalo sino alla definizione della gara in corso presso l’Enac, questi i fatti ad oggi”

“Mentre c’era chi organizzava conferenze stampa e chi gridava allo scippo dimenticando chi e come ha gestito la Sogas in questi ultimi anni, il nostro Sindaco Giuseppe Falcomatà si è attivato con il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Del Rio affinche’ la compagnia riveda il suo originario intendimento di abbandonare il ‘Tito Minniti’ e sollecitando l’ Enac a definire al piu’ presto la procedura di gara, per l’individuazione di una nuova societa’ di gestione. Il tutto mantenendo un continuo dialogo e confronto istituzionale con i vari livelli nell’interesse esclusivo della nostra area Metropolitana”.

“Basta chiacchiere da Bar – conclude Antonino Castorina – serve unità di intenti tra tutte le forze politiche e tutte le istituzioni per mantenere il nostro scalo aperto per non commettere gli errori e gli orrori di chi ci ha preceduto”.