Aeroporto dello Stretto, Caracciolo: “il nuovo piano industriale di Alitalia mette in ginocchio la città”

aeroporto dello stretto“Le ultime notizie sull’aeroporto di Reggio Calabria destano grandi perplessità. Su un noto quotidiano di scala nazionale si riporta oggi la notizia che Alitalia aggiornerà il proprio piano industriale per il 2017 entro fine mese, e nei pensieri di Alitalia non vi sarebbe Reggio Calabria. L’articolo infatti evidenzia come potrebbe decidere la Compagnia di abbandonare alcuni scali dall’anno prossimo, citando quale esempio l’aeroporto di Reggio Calabria”, è quanto scrive in una nota Mary Caracciolo, consigliere comunale di Forza Italia. “Ciò vuol dire che dall’anno prossimo -prosegue- ormai alle porte, Alitalia non viaggerebbe più da e per Reggio Calabria. Comincia a concretizzarsi purtroppo quanto già paventato ad inizio mese. Le domande sorgono spontanee e sono le medesime che invierò al Sindaco Falcomatà, perché occorre una seria movimentazione istituzionale e cittadina: Qual è stato il senso dell’incontro di Oliverio a Roma con Del Rio? Ritardare solo la morte dell’aeroporto? Perché nonostante l’immediata apertura del tavolo tecnico annunciata a inizio novembre cui partecipa Alitalia, Regione, Enav e Città Metropolitana si è giunti a l’aberrante ipotesi riportata sul quotidiano nazionale? Il tavolo tecnico non è riuscito a risolvere le perplessità di Alitalia? Quali sono gli impegni che la Regione e la Città Metropolitana stanno assumendo nei confronti di Alitalia? I cittadini e tutte le istituzioni hanno bisogno di trasparenza e di essere informati tempestivamente, affinché vi possa essere una reazione che interpreti lo sdegno di tutti e che consenta con forza di salvaguardare la funzionalità operativa dello scalo reggino. La sconfitta dell’aeroporto sarebbe la sconfitta di Reggio Calabria”, conclude.