A Sabrina Currò il titolo di “Miss Ciak 2016”

sabrina-curro-miss-ciak-2016I concorsi di bellezza rappresentano una vetrina per chi voglia debuttare nel mondo della moda, del cinema e dello spettacolo. Per realizzare tale sogno, occorrono perseveranza, determinazione e tanta umiltà e per una giovanissima di Villafranca Tirrena Sabrina Currò l’obiettivo potrebbe realizzarsi grazie al conseguimento del titolo di “Miss Ciak 2016”, che le ha permesso l’iscrizione gratuita per un anno all’agenzia “Stefanella Management” di Roma, una realtà alla costante ricerca di volti nuovi per ruoli primari e secondari riguardanti spot pubblicitari, fiction e film cinematografici da affidare agli attori professionisti o a quegli attori talentuosi come prima esperienza. Nello studio del fotografo professionista Mimmo D’Arrigo in via nazionale 361 a Giammoro la diciottenne Sabrina Currò, diplomata al Liceo delle Scienze Umane, ha raccontato se stessa: “Ho iniziato la mia carriera sulla passerella a sedici anni grazie ad un evento propagandato sul social forum Facebook. Da lì ho girato tante agenzie promotrici di concorsi locali fino ad approdare in una di Spadafora. La mia decisione di partecipare agli agoni estetici è maturata per un senso di riscatto psicologico, poiché da bambina ero considerata un brutto anatroccolo, che nel volgere degli anni successivi si è trasformato in un avvenente cigno. – ha chiosato la giovane Sabrina – Cerco di coinvolgere il pubblico presente agli eventi al quale spero di suscitare buone sensazioni, giacché la sua sovranità determina il successo o meno di una persona”. Tanta bellezza e dote non possono essere eternate se non vi è l’apporto di un grande fotografo: da oltre un ventennio Mimmo D’Arrigo fotografa modelle da tutta la Sicilia e schiera tutta la sua esperienza per esaltare la bellezza in ognuna di loro. “Cerco più che altro la simpatia e la movenza affinché chi li ammira possa avere di loro una considerazione più ampia possibile. – ha sottolineato il maestro fotografo – Dentro il loro volto cerco i buoni sentimenti, la loro visione di vita nonché il carattere, che è indice contraddistinguente la loro personalità. La bellezza è qualcosa di soggettivo e per ogni ragazza creo un’icona a sua forma e realizzazione. In oltre venti anni della mia attività professionale ho immortalato oltre un migliaio di ragazze protagoniste in selezioni di bellezza, di canto, di ballo e di ogni altra manifestazione artistica e noto che la bellezza nel suo significato assoluto non si è evoluta, ma è cambiato il concetto di raffinatezza, contrassegnata rispetto ai decenni trascorsi da una particolare ricercatezza nello stile e da una maggiore cura dei particolari. L’ultima parola spetta a Sabrina Currò, la quale ha enunciato i suoi progetti futuri: “Oltre al mio obiettivo professionale di diventare assistente sociale, dal punto di vista artistico cerco di ottenere la maggiore visibilità possibile e di costruire, laddove approdata, l’inizio di un nuovo traguardo, perché non sai cosa la vita mi possa riservare”.

Rodrigo Foti