A Reggio Calabria la conferenza di Gianludovico de Martino “Le dimore storiche: una prospettiva calabrese”

università mediterraneaL’8 novembre alle 17,30, presso la Sala conferenze della Residenza Universitaria di Via Roma prenderà l’avvio il III ciclo di Conferenze del Laboratorio CROSS – Dipartimento PAU con la conferenza di Gianludovico de Martino “Le dimore storiche: una prospettiva calabrese”Patrimoni di Calabria. Proposte, riflessioni, esperienze per il rilancio di architetture e centri storici Il ciclo di quattro conferenze, dedicato al patrimonio architettonico e urbanistico calabrese, intende avviare nuove riflessioni su un tema vasto e problematico. Non si tratta semplicemente di proporre riflessioni sulla tutela di centri storici e architetture; piuttosto, in una prospettiva più ampia che coinvolge gli aspetti sociali, economici, più generalmente culturali, l’obiettivo dell’iniziativa è avviare un dibattito proficuo sulle possibilità di rilancio di queste risorse molto spesso in stato di abbandono. Per tale ragione, oltre lo sguardo dei tecnici, si è pensato di accogliere i contributi di studiosi, giornalisti, esponenti della cultura che a vario titolo si occupano di questi temi e, soprattutto, politici e amministratori locali che di recente hanno promosso iniziative particolarmente innovative. Il confronto fra punti di vista ed esperienze così diverse è utile per delineare nuovi percorsi e indirizzi nel rapporto fra conservazione e trasformazione del patrimonio culturale in un mondo in rapida trasformazione. Nella conferenza inaugurale Gianludovico de Martino, già ambasciatore d’Italia a Baghdad e Camberra, ministro plenipotenziario e presidente del comitato interministeriale per i diritti umani presso il Ministero degli Affari Esteri, affronterà la tematica della conservazione e valorizzazione del patrimonio delle residenze storiche calabresi nel ruolo di presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane – Calabria. Come tale tratterà gli aspetti storici, culturali e legislativi del rapporto tra proprietà privata e istituzioni statali nei processi di riqualificazione dei complessi architettonici di rilevanza storica e del loro contesto urbano e paesaggistico, anche in confronto con la situazione internazionale.