A Messina la presentazione del libro “Popolo in fuga”

locandina-presentazione-libroDue saranno gli appuntamenti venerdì 18 novembre a Messina, per la presentazione del libro Popolo in fuga – Sicilia terra d’accoglienza di Fabio Lo Bono, edito da Lo Bono editore. Si inizia la mattina, presso l’I.I.S.S. “Felice Bisazza” di Messina alle 11.30, durante la quale saranno presenti, oltre all’autore: il dirigente scolastico, prof.ssa Anna Maria Giammeri; Milena Romeo, presidente dell’associazione Cara Beltà, che introdurrà l’evento; Maria Cacciola, che porterà la sua testimonianza. Nel pomeriggio l’ “opera prima” dello scrittore verrà presentata a Villa Cianciafara (C.da Reggia Corte) alle 18.30. Ne discuteranno con l’autore: Alberto De Luca (cultore della materia); Milena Romeo (Presidente associazione Cara Beltà); Maria Cacciola (testimonianza); Gianni Di Giacomo (attore), che leggerà alcune parti del libro; Luciano Allegra, che si esibirà in una performance musicale (alla chitarra). I due eventi si inseriscono all’interno della rassegna culturale “Anteprima libri-100 Sicilie. Mediterraneo L’intero mondo”, patrocinata tra gli altri, dall’Assemblea Regionale Siciliana e promossa a Messina da Milena Romeo, operatrice culturale da sempre impegnata nella valorizzazione dell’identità siciliana con Cara Beltà e l’associazione culturale “Antonello”. Il libro, come scritto in premessa dallo stesso autore, racconta “…una pagina complessa della nostra storia, carica di sentimenti che pone un interrogativo doloroso: gli italiani nati nella città di Zara e di Fiume, nelle isole del QuarnaroCherso e del Lussino nella penisola istriana, passate sotto il controllo slavo furono costretti a intraprendere un amaro viaggio alla ricerca dell’identità rubata dal vento della storia”. … “Furono accolti a Termini Imerese e come documenta l’autore del libro la città li ospitò prima con diffidenza e poi a braccia aperte, mostrando il lato migliore della sicilianità….” Note sull’autore: Fabio Lo Bono, laureato in lettere moderne all’Università degli studi di Palermo, è uno studioso del Novecento. E’ responsabile amministrativo del Museo Civico “Baldassare Romano” di Termini Imerese.