A Messina il premio “E. Trimarchi” alla Patologia e Terapia Intensiva Neonatale

policlinico_messina_socc_NA Messina si è svolta nel salone delle Direzioni del Policlinico Universitario di Messina, la cerimonia di consegna del premio “Enrico Trimarchi”, che è stato assegnato  al Reparto di Patologia e Terapia Intensiva Neonatale, diretto dalla prof. Eloisa Gitto ed efficacemente supportato nell’opera di umanizzazione dall’Associazione  “Il Bucaneve” presieduta dalla prof. Carla Fortino.  L’evento presentato dall’avv. Silvana Paratore, è iniziato con una sua breve ma incisiva introduzione e con  i saluti del presidente di CittadinanzAttiva Sicilia dott. Giuseppe Pracanica, a seguire la relazione del segretario generale di CittadinanzAttiva Antonio Gaudioso  incentrata sul “Ruolo del volontariato nel Servizio Sanitario” e l’intervento della vicepresidente dell’Associazione “Il Bucaneve” Maria Teresa Taviano, che si è soffermata sulla perfetta sinergia dei volontari con il personale medico del Reparto, che hanno permesso ai genitori dei piccoli nati prematuri di poter usufruire di una assistenza continua,  solidale e mirata a limitare i tanti disagi. Il momento conclusivo ha visto la consegna del premio “Trimarchi”,  alla prof.ssa Gitto che ha ringraziato ed evidenziato il bel lavoro di squadra dei suoi collaboratori  e l’importante aiuto ricevuto dai volontari, che  danno sempre tanto senza mai chiedere nulla, “Con loro siamo tutti noi cresciuti anche dal punto di vista della umanizzazione”.  Il premio “Trimarchi”  ideato dal dinamico Nino Bianca, figura di spicco del volontariato attivo della costa ionica messinese e giunto alla sua quinta edizione. Il primo lustro di vita del premio, si è avvalso  sempre della perfetta sinergia di CittadinanzAttiva Sicilia e dell”Ucsi Sicilia Unione Cattolica Stampa Italiana. Il premio consegnato consiste in una coppa in cuoio, fedele riproduzione della coppa di re Gudea, il sovrano della Mesopotamia, vissuto duemila anni prima di Cristo, che per la prima volta nella storia riporta i simboli della medicina, un serpente attorcigliato attorno ad una verga.