4 Novembre, a Palmi la vista al monumento dei caduti

4_novembreLa visita al Monumento ai caduti della prima guerra mondiale, organizzata dal Centro Gandhi di Palmi, per commemorare i caduti di tutte le guerre, si è svolta dalle ore 16.00 alle ore 17,00 di venerdì 4 novembre 2016 per un momento di riflessione comune sulla follia della guerra, sterminatrice di inutili stragi, con l’interrogativo “perché siamo davanti al monumento ai caduti, perché il quattro novembre, perché a Palmi”.  All’inizio del raduno sono stati posti ai piedi del Monumento – lato Municipio – dei fiori e tre cartelli portanti le scritte: “Fuori la guerra dalla storia”, “La guerra è un crimine contro l’umanità”, “LA GUERRA È FOLLIA!  per tutti i caduti della “inutile guerra” per tutte le vittime della follia della guerra. Mai più guerre! da ogni terra si levi un’unica voce: no alla guerra e alla violenza e sì al dialogo e alla pace.”, scritto posto ai piedi del monumento ai caduti di Redipuglia. Sono state fatte letture  di testi vari e di poesie da parte di Carmine, Mohamed, Mustafà, Rita, Rosellina, Teresa, nonché di Abdul (figlio di Mustafà), del fratellino e della cuginetta che hanno letto una poesia di Gianni Rodari ed una araba di Tamir Sorek “Ho dipinto la Pace”. Franco Pugliese,con l’accompagno della chitarra ha cantato alcune canzoni in lingua ebraica. Erano presenti, nello spirito di fratellanza, alcune famiglie di religione islamica di nazionalità marocchina, residenti a Palmi.

Le letture hanno riguardato l’Omelia di Papa Francesco al Cimitero di Redipuglia del 13 settembre  2015 in ricorrenza del centenario,della prima guerra mondiale; l’Appello di Pace interreligioso di Assisi del 20 settembre 2016; il discorso di Gino Strada tenuto in occasione del premio Right Livelihood Award, conferito a lui e ad Emergency; il messaggio del Centro Gandhi di Pisa; brevi brani sulla pace di Danilo Dolci e di don Andrea Gallo. Del filosofo palmese Domenico Antonio Cardone, candidato al premio Nobel per la pace l’anno 1963, è stata letta la poesia “il guardiano della pace” e l’ordine del giorno, a firma anche del consigliere Giuseppe Marazzita, sul tema della pace nel mondo e della denuncia delle armi nucleari, chimiche e battereologiche che il Consiglio comunale deliberò positivamente in data 3 giugno 1954. È stato, infine, letto per intero l’articolo 11 della nostra Carta Costituzionale: “L’Italia ripudia la guerra…” Ha concluso l’incontro Raffaello Saffioti, responsabile del Centro Gandhi di Palmi, soffermandosi sull’impegno per la pace che il “maestro” filosofo Domenico Antonio Cardone, profuso in tanti scritti ed opere, in tutto l’arco della sua esistenza. È stata anche menzionata l’adesione all’iniziativa palmese dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).