Villa San Giovanni, tornano le “bollette pazze”. La denuncia dell’UNC: “ci risiamo, settore tributo da rivedere interamente”

bollette-pazze“Ci risiamo, il fenomeno diventato consueto di inviare “bollette pazze” a scadenza periodica, anche ai contribuenti  in regola con i pagamenti, questa volta si è riproposto a Villa San Giovanni”. E’ quanto sostiene l’avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori, il quale chiarisce: le bollette vengono definite “pazze” perché è frequente che l’Ente creditore non abbia effettuato i necessari controlli prima di procedere alla notifica delle stesse ai contribuenti.

E’ quanto sta accadendo in questi giorni a Villa San Giovanni sia con gli avvisi di pagamento TOSAP e ICP anno 2016, notificati nei mesi di Giugno-Luglio, sia con il canone acqua per il triennio 2013 – 2015. Infatti ancora non si è spenta la polemica sui disservizi legati alla TOSAP 2016 per le inefficienze dell’Arca Servizi, società incaricata della riscossione di tali tributi, che  apparivano privi di fondamentali requisiti per la loro regolarità quali: mancanza della data di scadenza del tributo, di riferimenti normativi, del responsabile del procedimento, indirizzo e/o recapito telefonico a cui rivolgersi per chiedere chiarimenti, organo competente a cui inoltrare eventuali ricorsi e il termine per impugnare i suddetti avvisi di pagamento, ecc.ecc. che immediatamente dopo si ripropone la medesima inefficienza con l’invio delle bollette del canone idrico periodo 2013-2016 ad opera della Sogert S.p.A.(società concessionaria del servizio di accertamento e riscossione dei tributi maggiori)”.

“Segno evidente che l’intero settore tributario va attentamente rivisto, oppure tutto ciò induce a ritenere nel migliore dei modi, che queste bollette non hanno nulla di pazzo, al contrario rispondono spesso ad una logica tutta italiana del pressappochismo, della negligenza, del disservizio, in barba a qualsiasi carta di servizi che dir si voglia, che deve rispettare minimi standard di qualità e di efficienza per i cittadini“.

“Il fenomeno ha ormai assunto proporzioni tali che è indispensabile intervenire ad arginare ed eliminare al più presto, un evento catastrofico per le famiglie Villesi, che sottopone le stesse a disagi, a lunghe trafile presso gli uffici preposti, all’obbligo di dover dimostrare con documenti alla mano di aver già provveduto al pagamento di quanto indebitamente richiesto e sebbene e giustamente su imput dell’amministrazione comunale, il settore economico finanziario ha sospeso la notifica della rimanente parte degli atti da notificare in attesa di capillari e scrupolose verifiche, è pur vero che esse vanno effettuate a tempo debito e non a posteriori, nell’ottica di un percorso che eviti disagi ai cittadini contribuenti, in osservanza ai minimi standard qualitativi che ogni carta di servizi dovrebbe prevedere  per evitare che si ripetano meccanismi vessatori nei confronti dei contribuenti, perché se è giusto che le imposte debbano essere corrisposte, è altresì corretto che esse vengano richieste solo a coloro i quali sono tenuti a versarle e non a tutti indistintamente”.

L’Unione Nazionale Consumatori, invita quindi il Comune di Villa San Giovanni a rivedere l’intera procedura riguardante l’applicazione dei suddetti tributi, irregolari sia dal punto di vista formale che sostanziale e lo diffida a non applicare sanzioni, penali o interessi di mora per ritardati pagamenti, in caso contrario, l’associazione oltre ad avviare una class action a tutela dei contribuenti Villesi, chiederà l’intervento dell’Autorità Giudiziaria,  affinchè sia fatta piena luce sull’accaduto, soprattutto al fine di accertare se, questi  “errori” apparenti, non nascondino in realtà manovre fraudolente atte a incrementare le entrate degli enti locali, è indispensabile approfondire tale circostanza perché così facendo oltre a non individuare i veri evasori fiscali, si creano solo disservizi agli utenti, i quali hanno il diritto di comprendere se tutto ciò sia frutto di una macchina burocratica poco efficiente o si nasconda dell’altro“.

“Da parte nostra, siamo disponibili da subito a collaborare in maniera propositiva con l’Amministrazione Comunale, fornendo, anche eventualmente con la creazione delle “consulte fiscali”, ogni eventuale supporto o collaborazione nell’interesse ed a tutela dei consumatori e dei cittadini in generale. Chiunque volesse reperire ulteriori informazioni, potrà rivolgersi o presso la sede dell’Unione Nazionale Consumatori di Villa San Giovanni ubicata in via Salvo D’Acquisto n° 3 (di fronte la biglietteria e gli imbarchi della Caronte & Tourist), o contattare i seguenti recapiti telefonici: 0965/1816590 – 349/4505014″.