Successo per la tappa di Kalabria Experience tour in visita a Zungri (VV)

14715707_579843382221354_814366077013038299_o

Domenica 23 Ottobre infatti la Pro-Loco di Brancaleone nell’ambito del progetto Kalabria Experience Tour si è recata a Zungri (VV) per visitare uno dei luoghi più belli della nostra Calabria. Definita la “Matera Calabrese” il sito rupestre di Zungri grazie all’impegno dell’Amministrazione Galati, sta vivendo che negli ultimi anni un periodo rinascita registrando notevoli presenze turistiche provenienti anche dai paesi d’oltralpe. Zungri è un piccolo comune situato sull’altopiano del Monte Poro a 571mt, s.l.m. e a 13 km dalla nota località turistica di Tropea. Nella mattinata di Domenica il gruppo di partecipanti a questa iniziativa proveniente da varie provincie calabresi: Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza, si è recato nella chiesa dedicata alla Madonna della Neve e poi al Museo della Civiltà Rupestre di Zungri, all’’arrivo il numeroso gruppo è stato accolto dal tradizionale ballo dei giganti che ha allietato tutti i presenti. Ad accogliere la Pro-Loco di Brancaleone e tutti i visitatori, c’era il Sindaco Dott. Francesco Galati, il Vice-sindaco con delega alla Cultura la Dott. ssa Caterina Gaudioso e l’Assessore ai lavori pubblici il Dott. Nicola Pugliese, i quali dopo il discorso di benvenuto hanno omaggiato la Pro-Loco con alcuni cesti contenenti i prodotti tipici della tradizione agro-pastorale del paese. La Pro-Loco di Brancaleone ha omaggiato il Sindaco consegnando il gagliardetto ufficiale dell’Associazione ed ha ha portato in dono una fotografia che ritrae la chiesa-grotta chiamata; “dell’albero della vita” di Brancaleone Vetus, opera dell’artista fotografo Massimo Collini presente all’evento.

La grotta dell’albero della Vita di Brancaleone rappresenta l’emblema della cristianità e cuore pulsante di Brancaleone -ha detto il Presidente della Pro-Loco Verduci durante la cerimonia – che sta vivendo un periodo storico di rinascita e riscoperta culturale grazie ad un intensa e massiva promozione territoriale che da 5 anni a questa parte, sta portando il Parco archeologico urbano di Brancaleone Vetus ad alti  livelli di interesse turistico, e le Grotte di Zungri insieme alle grotte di Brancaleone vetus, rappresentano un vero gemellaggio di questi luoghi, che si identificano sicuramente nelle loro vicissitudini storiche come siti caratterizzati da presenze Siriaco-Armene e Bizantine, che sono e saranno oggetti di studio ed approfondimenti.

14556679_10210571929114785_6409412323321180648_oNonostante la pioggia battente e mossi dalla curiosità e dalla suggestione del luogo, il numeroso gruppo non ha esitato a visitare le grotte degli Sbariati, immersi nella natura e nel silenzio irreale di questo luogo. Presenti in questa giornata anche il noto ricercatore Prof. Sebastiano Stranges (Ispettore Onorario dei Beni Culturali della Calabria), il noto ricercatore Prof. Orlando Sculli, la Dott.ssa. Mariolina Reggio architetto della Soprintendenza A.B.A.P. per la provincia di Reggio Calabria e Vibo Valentia, oltre all’Assessore alla Cultura del Comune di Brancaleone il Dott. Giovanni Loris Leggio, il quale ha espresso parole di grande soddisfazione per l’iniziativa e per l’organizzazione e gestione del sito archeologico di Zungri. Tra i fotografi presenti in questa giornata, anche il responsabile di @Ig_calabria Instagram; Maurizio Iori e @Igcatanzaro Andrea Iuliano, che per l’occasione hanno organizzato il foto contest instagram con l’utilizzo dell’hashtag  #igzungri, che in questi giorni sta coinvolgendo centinaia di appassionati sul noto social network.

Si tratta -hanno detto- di un modo molto efficace per promuovere le bellezze della Calabria, facendole conoscere in tutto il mondo attraverso questi contest molto usati in tutto il mondo.

La visita alle grotte di Zungri, rappresenta un momento molto importante che lega Zungri e Brancaleone per le analogie storico-antropologiche ancora tutte da scoprire, approfondire e conoscere.Per questo motivo è stata lanciata da parte degli organizzatori della visita a Zungri, la proposta di gemellate i due Comuni, proposta che ci si auspica si possa concretizzare al più presto. Subito dopo la visita alle grotte, il nutrito gruppo di visitatori composto da un centinaio di persone si è spostato sulla vicina costa, esattamente a Pizzo Marina, nel noto locale “Forte della Monacella” per il pranzo. Nel pomeriggio, dopo la passeggiata nel centro storico, il gruppo si è recato in uno dei più prestigiosi locali del centro storico per la degustazione del famoso tartufo artigianale di Pizzo Calabro.

Di questa straordinaria giornata, rimane la consapevolezza che la valorizzazione del territorio passa attraverso gli stessi Calabresi, i quali sempre più interessati a riscoprire gli angoli più caratteristici di questa nostra terra dall’immenso patrimonio storico-archeologico e naturalistico, stanno dimostrando interesse verso il progetto, ormai fruito da numerosi appassionati provenienti anche da fuori regione. Kalabria Experience Tour, è un progetto che unisce la pratica dell’escursionismo culturale alla promozione del territorio, mediante iniziative che hanno un forte richiamo mediatico grazie alla diffusione massiccia di documentari, fotografie e notizie storiche diffuse poi sul web. Grazie a questi tour culturali, iniziati da circa due anni, portati avanti senza alcun ausilio di contributi pubblici, la Pro-Loco di Brancaleone sta riscuotendo numerosi attestati di riconoscimento da parte di Enti e Associazioni territoriali i quali, attraverso la condivisione degli obbiettivi che il progetto sta promuovendo, si stanno muovendo  all’unisono nella direzione tracciata da questo modello turistico collaudato.

Siamo orgogliosi – spiega il Presidente della Pro-Loco di Brancaleone Carmine Verduci- nell’asserire che il progetto Kalabria Experience tour, ormai è diventato una realtà  che sta riscuotendo un notevole successo in tutta Italia. Era questo infatti che ci eravamo prefissati all’inizio di questa avventura esperienziale, che oggi ci vede protagonisti indiscussi di un nuovo modello vincente per il rilancio del turismo in Calabria. Tutto questo- continua Verduci-  sta arricchendo la nostra terra di nuove sinergie, nell’intento di valorizzarne gli aspetti socio-culturali e antropologici del territorio, con un occhio proteso verso la promozione delle piccole aziende locali, che sono diventate una delle tante prerogative dei nostri tour in lungo e in largo per la Calabria. Questo ha dichiarato il presidente della Pro-loco Brancaleone Carmine Verduci, vero ideatore del progetto,  il quale ha reso anche note le linee guida su cui si baserà il progetto nella prossima stagione 2017. Un  percorso -ha detto- tracciato in questi ultimi anni in lungo e in largo per il territorio Calabrese, che ha portato il progetto ad essere citato su alcune note riviste turistiche, vari convegni e tesi di laurea come “modello di eccellenza per il territorio”.