Spaccio alimentare a Messina, la Fisascat Cisl sollecita una svolta

spaccio-alimentare-20-lavoratori-rischiano-licenziamentoRimane incerto il futuro dei 20 lavoratori della Alimentare di Giardini Naxos. La Fisascat Cisl Sicilia sta sollecitando una svolta nelle vicenda riguardante le attese decisioni definitive della proprietà sulle future strategie aziendali e sul conseguente mantenimento dei livelli occupazionali.

«L’azienda ha sottoscritto un precontratto con un nuovo gruppo – afferma Salvatore D’Agostino, segretario generale della Fisascat Cisl Messina-. I lavoratori rimangono in attesa di comunicazioni e attendono di sapere se nei prossimi giorni saranno regolarmente in servizio e se la società intenderà operare nel rispetto degli accordi regionali garantendo i livelli occupazionali. Il futuro dei lavoratori deve rappresentare una priorità. Ci sono 20 famiglie che attendono chiarezza», aggiunge il segretario regionale aggiunto della Fisascat Cisl Sicilia, Pancrazio Di Leo. Sulla questione è intervenuta anche Mimma Calabrò segretario generale Fisascat Cisl Sicilia con una nota inviata alla «Distribuzione Cambria: la Federazione Sindacale Regionale, con riferimento alla nostra nota prot 78/16, posta alla vostra attenzione in data 13/09 scorso, alla quale non è seguito alcun riscontro, nel richiamarne interamente il contenuto, con la presente – scrive la Calabrò alla proprietà -, reitera la richiesta della realizzazione di un urgente incontro a seguito del fatto che si continuano a registrare trasferimenti del personale in forza sul messinese anche su Palermo».

Informazioni necessarie. «Nel diffidarvi, pertanto, dal perpetrare con tali comportamenti che confliggono con quanto convenuto al punto 6 del verbale di incontro siglato tra le parti il 15 dicembre 2015 e, specificatamente, sull’impegno assunto di procedere, preventivamente, con le dovute informative alle organizzazioni sindacali nel caso di nuove aperture, chiusure, ristrutturazioni di PdV, la scrivente richiede altresì di voler sospendere qualsiasi provvedimento adottato sui lavoratori nelle more della realizzazione di confronti di merito per valutare quali ricadute avranno i trasferimenti e sui lavoratori e sulle costituende piante organiche del catanese e palermitano. Ritenendo, infatti – conclude la nota -, che attraverso proficui confronti nell’ottica di corrette relazioni sindacali si possano intraprendere percorsi che scongiurino nefasti scenari per i quali, oggi, si nutrono forti preoccupazioni, nel restare in attesa di solerte riscontro, si porgono distinti saluti».