Riunione del direttivo aziendale dei lavoratori della MessinAmbiente

lavoratori messinambienteSi è tenuto stamane , presso il saloncino della sede della FPCGIL in via XXIV maggio, la riunione del direttivo aziendale dei lavoratori della MessinAmbiente, per discutere “del futuro della società e delle criticità in merito all’organizzazione del lavoro. I lavori sono stati aperti dal Carmelo Pino segretario del settore il quale ha informato i lavoratori sull’iter seguito dalla costituenda società. Nonostante il piano ARO sia approvato da tempo , l’inversione di marcia dell’Amministrazione rispetto alla mobilità tra le partecipate ha comportato che la prima versione della delibera della nuova società, sia stata approvata dalla Giunta in data il 23 settembre e dopo 24 giorni è stata approvata la modifica alla delibera che ieri è stata trasmessa alla Corte dei Conti. La FPCGIL , ha smentito tale possibilità considerato che la Regione ha approvato la pianta organica delle SRR nella quale sono previsti tutti i lavoratori della Messinambiente e dell’ATO ME3. Durante il dibattito i lavoratori hanno rappresentato l’enorme difficoltà a rendere un vero servizio alla città. Ormai la misura è colma, soprattutto dal punto di vista dell’organizzazione della raccolta che a detta degli stessi lavoratori è necessari o che il Sindaco Accorinti apporti una modifica all’ordinanza che viene di depositare l’immondizia il sabato .Secondo i lavoratori la raccolta dovrebbe essere sospesa la domenica oppure , operare con delle squadre di supporto il sabato sera per evitare il nascere di piccole discariche o cumuli di immondizia intorno ai cassonetti . Una organizzazione del lavoro che fa acqua da tutte le parti. Inoltre i lavoratori lamentano di svolgere delle mansioni diverse rispetto alla categoria di appartenenza. I lavoratori hanno espresso stanchezza e preoccupazione rispetto ai tempi per la nuova società che potrebbero rallentare l’iter della nuova società . Il 31 dicembre 2016, è dietro l’angolo e I tempi della burocrazia sono biblici! Le conclusioni sono state affidate all Segretaria Generale della FPCGIL , Clara Crocè la quale ha detto senza mezzi termini che nessun posto di lavoro potrà e dovrà essere perso. Del resto la tutela sta proprio nel Contratto nazionale di lavoro e nella L.R. 9 del 2010. E’ chiaro che chiederemo un confronto immediato con l’Amministrazione per stabilire il passaggio del personale alla nuova società che dovrà avvenire mantenendo lo stesso contratto e mantenendo lo status giuridico ed economico . Successivamente si discuterà con chi sarà deputato alla gestione della nuova società la giusta collocazione dei lavoratori in funzione del servizio e delle mansioni svolte. Se in questi anni o negli ultimi mesi ci sono state delle storture , all’interno della Messinambiete o per meglio dire delle disparità rispetto al riconoscimento dei livelli , qualcuno prima o poi dovrà rendere conto agli organi competenti , considerato che una azienda in liquidazione non può riconoscere livelli o avanzamenti di carriera a nessuno sia esso quadro che operaio . Ed è per questo motivo che abbiamo chiesto la visione e l’estrazione in copia di numerosi atti . Stranamente , questi atti non vengono forniti in violazione delle relazioni sindacali regolate dal CCNL e dalle leggi . Chiediamo atti che dovrebbero essere pubblicate sul sito della Società , per questo che scriveremo all’ANAC”.