Ripepi e le Associazioni: “Porto di Reggio Calabria, chi ci difende dall’eresia trasportistica?”

IF“Eresia trasportistica”. Così ha definito l’istanza, presentata a Roma dalla Caronte&Tourist e dalla Diano, lo stesso assessore ai trasporti Agata Quattrone. L’istanza, se approvata dal Ministerio dell’ambiente, comporterebbe il trasferimento al porto di Reggio dell’ingente flusso di mezzi pesanti che attualmente passa da e per Villa. E stamattina, a Palazzo San Giorgio, hanno parlato alcuni tra i numerosi cittadini ed associazioni che stanno bussando, dietro la porta del silenzio politico, su questa questione così centrale per la comunità per sostenere la Mozione da discutere al più presto in Consiglio Comunale presentata dal Consigliere di Fratelli d’Italia Massimo Ripepi. Apre lui stesso i lavori della conferenza stampa relazionando sulla mozione presentata via pec qualche giorno fa. ”Questa amministrazione insiste il Ripepi non deve limitarsi a presentare il problema in Conferenza dei servizi, ma deve produrre subito un atto politico, per dire NO al Governo ed al suo Ministro competente a questo sfregio permanente alla città. Solo un atto di consiglio comunale ovvero del Senato della città può sostenere il NO unanime di tutta Reggio”. Una terribile e pericolosa, soprattutto per la salute dei cittadini, bomba di anidride carbonica e pulviscolo sta per esplodere sul nostro porto e l’aria la respireremo noi con i nostri figli e i nostri nipoti. Nel silenzio assoluto del nostro Sindaco Falcomatà che come al solito non ha saputo fare altro che ordinare ai suoi  bravissimi addetti stampa di scrivere due insignificanti comunicati da fare firmare all’Assessore invisibile Agata Quattrone, ottimo ingegnere, che non sa neanche lontanamente cosa sia la politica. Sta per consumarsi una vera e propria tragedia per la nostra città che sta per essere invasa, forse per sempre dai tir. La vita e la salute dei reggini è in grave pericolo. Ricorda infine il Consigliere Ripepi che Villa è una delle città con più incidenza di tumori. ”L’obiettivo, continua il consigliere di minoranza, deve essere, invece, quello di fare del porto di Reggio un porto turistico. Questa, assieme all’areoporto, è la questione da dibattere, quella su cui si gioca il futuro della città. Chiediamo quindi con estrema urgenza al sindaco, di discutere la questione nel Senato della Città in presenza dei cittadini e delle Associazioni.” Ripepi finisce l’intervento ringraziando i Presidenti delle Associazioni intervenuti e quelli assenti che non hanno fatto mancare il loro appoggio. Presente, per il l’Ass. per la Tutela dei Diritti di Reggio Calabria, l’Avv. Franco Quattrone, il quale, citando le parole dell’assessore, auspica una risposta positiva alla mozione presentata dal Dott.Ripepi. Preciso e puntuale l’intervento dell’esperto dott. Colella Presidente del Circolo Velico il quale dopo aver ringraziato il Consigliere Ripepi per l’impegno e per il coinvolgimento delle Associazioni ha  fatto una breve storia dell’becero utilizzo del porto nel corso degli anni. Colella auspica che presto si svolga in Consiglio il dibattito sulla mozione che dice un secco e deciso no al transito dei tir  nel nostro porto. Proposta di Colella un porto turistico al centro della città. Sulla stessa linea, il Dott.Pizzi  Presidente dell’Ass.Regno delle due Sicilie il quale  rimarca l’assenza, nell’intero tratto costiero da Tropea in poi, di attracchi per le imbarcazioni da diporto, all’infuori di Roccella e del nascente porto di Catanzaro. Questione che appare legata al declassamento in corso dell’areoporto di Reggio, da strategico a nazionale in favore di Lamezia. Parla di “scippi” alla vocazione turistica della città anche la focosa e passionale Presidentessa .dell’Associazione CittadiniPaola Roschetti, scippi legati dal filo comune della disattenzione dell’ amministrazione. La Roschetti invoca l’impegno di tutti. Anche l’Avv. Frank Polimeno  Presidente dell’Ass.Giano Bifronte congratulandosi per l’impegno del consigliere Ripepi, sottilea come, mai quanto oggi, sia necessario l’intervento dei cittadini, la mobilitazione anche in piazza, per evitare che la città venga soffocata da nubi di gas di scarico. Come a Villa ha ricordato dove , oltre ai disagi per il traffico e lo scarsissimo o inesistente apporto al commercio locale, i flussi gommati hanno inciso sulla proliferazione di tumori tra gli abitanti. Assente giustificato il dott. Maurizio Fiorenza Presidente regionale del CIDEC che manda un messaggio con il quale scongiura quella che sarebbe una “piaga” “per la viabilità cittadina ed un blocco per lo sviluppo del Waterfront cittadino, del paesaggio e delle prospettive turistiche che sono le vere ricchezze della città.