Renzi firma il “Patto per Messina”: 778 milioni di euro, “denari organizzati subito in modo chiaro” [FOTO]

Renzi firma il “Patto per Messina” all’Università peloritana: ecco le parole del premier

renzi-a-messina-18Un pacchetto di interventi che vale, spiega il premier Matteo Renzi, 778 milioni di euro, tra risorse del Fondo di sviluppo e coesione e altre forme di finanziamento. E’ il Patto per lo sviluppo della Citta’ metropolitana di Messina siglato oggi nell’ateneo della Citta’ dello stretto. Ben 92 interventi per strade, porti e una serie di opere, scelte dalle amministrazioni locali, da realizzare entro termini ben precisi scaglionati fino 2020.

Questo patto con la citta’ di Messina e’ da 778 milioni di euro, denari organizzati subito in modo chiaro. Se c’e’ una cosa di cui dobbiamo vergognarci e’ che in passato l’Italia ha buttato via risorse, non solo per colpa dell’illegalita’ e della corruzione, ma anche non sono stati spesi i fondi europei. Noi siamo contribuenti netti dell’Europa, e’ quello che cerco di far capire ogni volta che vado a Bruxelles“. Lo ha detto il premier, Matteo Renzi, durante la firma del Patto per il Sud della citta’ di Messina. “E’ finita la stagione in cui non si sapeva bene quali fossero le procedure per i finanziamenti dell’Ue“, ha aggiunto. “Il decreto legge che il presidente della Repubblica ha firmato e che sara’ in Gazzetta ufficiale nelle prossime ore, prevede, per i sindaci che si sono sobbarcati il peso dell’accoglienza piu’ degli altri, un contributo di solidarieta’ sul 2016, in attesa che nel 2017 si possa trovare un sistema diverso“, ha proseguito Renzi.

renzi-a-messina-17“Noi non siamo quelli che devono essere redarguiti e seguiti a vista, siamo coloro che danno 20 miliardi l’anno e ne ricevono 12″ ha aggiunto Renzi, intervenendo all’universita’ di Messina. ”L’Europa non si fa costruendo i muri, si fa creando le condizioni di dialogo. E siccome molti Paesi dell’Est sono stati salvati da una situazione di difficoltà e arretratezza strutturale dai fondi che l’Italia e gli altri hanno messo, si sappia con molta decisione che noi non saremo assolutamente disponibili a nessuna mediazione che non parta dal principio dei riconoscimento dei diritti” ha detto il presidente del Consiglio parlando a Messina, in merito a quei Paesi dell’Ue che dicono all’Italia di fare da sola rispetto all’emergenza migranti. “La Sicilia -ha affermato- si sta caricando in modo straordinario e con umanità di un’emergenza inedita, l’Italia non può far finta di niente e l’Europa non può girare la testa dall’altra parte: finché sono presidente del Consiglio non accetterò l’atteggiamento di doppio peso e di sostanziale ipocrisia, da sepolcri imbiancati da parte di alcune realtà del nostro continente” da parte di chi dice “fate da soli“. “Qui da noi in Italia – ha concluso il premier – le città che si stanno sobbarcando il carico dell’accoglienza, riceveranno più finanziamenti“.