Regioni, Ciambetti: “per la Sicilia paga Pantalone”

Palazzo d'Orleans a Palermo, sede della presidenza della regione siciliana. ANSA/ RUGGERO FARKAS“La Sicilia introitera’ nel 2017 ben un miliardo e mezzo in piu’ di tasse come stabilito dall’accordo raggiunto dal primo ministro Matteo Renzi e il Presidente Crocetta”. Il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti trova “la notizia di estremo interesse nel mentre il governo sta minando l’impianto regionalista della Costituzione, mirando a riaccentrare a Roma risorse e competenze delle Regioni a statuto ordinario, con l’altra mano amplia la disponibilita’ di risorse per una Regione a statuto speciale, che in termini di abitanti e’ parificabile al Veneto”. “Per capire l’operazione di Renzi, un miliardo e mezzo e’ pari al 13.04 per cento dell’intero bilancio, un bilancio che, ricordo, negli anni e’ progressivamente diminuito nella spesa in tutti i comparti. Sia chiaro: non contesto affatto l’ampliamento di risorse a disposizione dei cittadini siciliani – precisa -. Temo che questo ampliamento avvenga a spese di altri cittadini di altre Regioni ed essendo il Veneto, assieme a Lombardia ed Emilia, contribuente netto dello stato italiano, con un residuo fiscale pari al 10 per cento circa del proprio Pil e un elevato tasso di fedelta’ fiscale, mi permetto di rilevare che mi pare un azzardo il miliardo e mezzo destinato alla Sicilia, in uno Stato dove il Debito pubblico corre senza freni e mentre Bankitalia e la stessa Corte dei Conti contestano i dati economici presentati dal governo”. “I motivi di perplessita’ non sono pochi – conclude Ciambetti - pensiamo alle difficolta’ incontrate dal governo nel dare risposte al mondo del lavoro, ai pensionati, agli esodati, mentre la nostra economia stenta a crescere. Insomma: dopo aver promesso il Ponte sullo Stretto di Messina adesso arrivano anche i soldi: vien fatto da chiedersi quanto ci costa il referendum del 4 dicembre. Di certo Pantalone paga e mi chiedo fino a quando tralascio altre considerazioni, ma mi sembra che si stia superando ogni limite”.