Reggio Calabria, una lettrice a StrettoWeb: “ecco cosa succede ogni volta che cadono due gocce d’acqua..” [FOTO e VIDEO]

Reggio Calabria: l’indignazione di una lettrice che racconta le condizioni in cui versa la zona di San Sperato ogni volta che in città piove

strade-allagate-12Una lettrice di StrettoWeb ci scrive indignata riguardo le condizioni in cui versa la zona di San Sperato a Reggio Calabria ogni volta che piove. In città diversi tombini sono ostruiti soprattutto dopo i lunghi mesi estivi in cui le piogge sono meno frequenti. “Vergogna è solo questo il sentimento che dobbiamo sentire, vergogna. Una strada, un quartiere preso in ostaggio da 10 minuti di pioggia, forse anche 5 minuti, cioè si parla non di tempeste, nubifragi, alluvioni, si parla di una normale pioggia di ottobre“. Le immagini a corredo dell’articolo evidenziano com’è la situazione a San Sperato “non puoi uscire e non puoi entrare a casa e se decidi di farlo dovrai passare in mezzo all’acqua della fogna che trasborda dalla parte alta del quartiere e che scende come un fiume in piena.  Quindi se la mattina comincia a piovere andrai in ufficio o a scuola inzuppato di fluidi fognari e non solo. ‘Ha cominciato a piovere corriamo, sbrigati mamma accellera altrimenti non possiamo più entrare in casa!’ Questa è la frase di mia figlia quando, tornando da scuola o rientrando a casa da un pomeriggio passato a fare i compiti con compagni di scuola, vede il cielo farsi cupo e gocce di pioggia cadere sulle macchine. Se non fosse irritante, drammatico, snervante, abbruttente, svilente, mortificante, sarebbe anche comico me ne rendo conto”. “E’ comica anche la risposta dei vicini che quando chiedo io ‘ma perché nessuno fa niente ?’… Loro rispondono: ‘Noi lo diciamo da anni di pulire la grata per lo scolo della pioggia ma non lo fa nessuno! Cioè? Basterebbe pulire una grata e tutto il medioevo se ne tornerebbe al suo giusto posto e noi invece continuiamo a camminare tra le feci umane? Una pulita, magari periodica? Tutto qua? Si, tutto qua, ma nessuno lo fa! Complimenti alle persone che se ne dovrebbero occupare. Complimenti al Sindaco. Complimenti a chi ha queste responsabilità e se ne frega. Complimenti a chi manda questo messaggio di incuria e strafottenza alle nuove generazioni che imparano presto, a rassegnarsi a quest’andazzo. Complimenti a chi ogni giorno uccide la civiltà a Reggio Calabria. Complimenti a chi organizza manifestazioni sulla violenza sulle donne (per carità battaglia importantissima) ma non fa niente per le primarie esigenze di una comunità ridotta a situazioni indicibili. Noi siamo qui eh ! Aspettiamo“.