Reggio Calabria, si è svolto presso il Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” la Giornata Mondiale dell’alimentazione 2016

un_momento_della_manifestazioneSi è svolto presso il Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” la Giornata Mondiale dell’alimentazione 2016 indetta dalla FAO a livello internazionale e celebrata in contemporanea in 150 Paesi del mondo. Anche Reggio si è dimostrata sensibile alla tematica, “Il clima sta cambiando. L’alimentazione e l’agricoltura anche”, partecipando in gran numero a questa terza edizione reggina organizzata dal Tecnologo Alimentare Antonio Paolillo. Alla presenza di noti professionisti e rappresentanti delle istituzioni ed enti anche la classe IV B ed A del Campus San Vincenzo de Paoli accompagnata dagli insegnanti Barreca, De Masi e Milardi i quali stanno lavorando insieme agli alunni ad un progetto che mira a sensibilizzare e alla conoscenza delle tematiche ambientali ed alimentari che rischiano di compromettere il benessere delle popolazioni future. Si stima infatti, dice Antonio Paolillo, che nel 2050 saremo circa 9 miliardi di persone sul Pianeta e che la produzione alimentare dovrebbe aumentare di circa il 60% per poter sfamare intere popolazioni. L’incontro è iniziato, però, con circa un’ora di ritardo per permettere di assistere all’evento anche a uno studente diversamente abile che, a causa di un guasto tecnico all’ascensore, non ha potuto accedere al piano superiore, così sia i relatori che tutti i compagni di classe insieme ai volontari della Provincia hanno aspettato insieme al compagno fino alla risoluzione del problema che, se non fosse stato risolto, avrebbe visto l’annullamento dell’evento per decisione dell’organizzatore. Un gran gesto di solidarietà e di amicizia che in materia di alimentazione ha sicuramente “nutrito” il senso civico e la solidarietà di ognuno di noi. Presenti al Tavolo Giuseppe Bombino, presidente dell’ente Parco Nazionale d’Aspromonte il quale ha posto l’accento sull’importanza della salvaguardia ambientale proprio ai fini di una sostenibilità anche alimentare. In passato l’abbandono delle terre era visto come una conquista verso il benessere e la società civile, oggi, invece, si assiste ad un ritorno al passato ripartendo proprio dalle attività agricole. Antonino Tramontana Presidente comitato PMI di Reggio Calabria ha parlato dell’importanza che l’agricoltura riveste ai fini della qualità dei prodotti finiti. Il vino buono, ad esempio, nasce da un vitigno buono e così le aziende devono coltivare e produrre nel migliore e salubre modo possibile. Francesco Barreca Coordinatore del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari ha evidenziato l’importanza che riveste il Dipartimento di Agraria nella formazione delle nuove figure professionali quali agronomi, forestali e Tecnologi Alimentari sempre più richiesti dal mercato e dalla green economy. Anche l’Assessore Edoardo Lamberti Castronuovo non ha voluto fare mancare la sua presenza all’evento e scusandosi per lo spiacente disservizio causato dal guasto dell’ascensore ha espresso piena soddisfazione per l’iniziativa. Francesca Giuffrè presidentessa dell’ordine degli agronomi e dei forestali ha catturato l’attenzione dei presenti in sala parlando dell’evoluzione che ha avuto l’uomo negli anni sia in materia di agricoltura sia in materia di alimenti. Oggi i prodotti alimentari, specialmente l’ortofrutta è espressione diretta del territorio. Il presidente di Confagricoltura di Reggio Calabria, Antonino Lupini, si è soffermato sui prodotti OGM oggi sempre più presenti nelle nostre tavole anche ad insaputa dei consumatori. Una analisi, quella di Lupini, che ha lasciato intravedere anche la possibilità di risolvere alcune problematiche legate alla produzione alimentare attraverso l’uso di prodotti geneticamente modificati. Francesco Saccà Presidente di Coldiretti Reggio Calabria si è rivolto alla sala parlando proprio dell’importanza che riveste oggi l’agricoltura tradizionale, produrre come un tempo è impossibile ma produrre in modo corretto e sobrio è una priorità da tenere in seria considerazione. Anche sull’aspetto legato agli sprechi alimentari bisogna porre molta attenzione. Non bisogna concentrarsi, prosegue Saccà, su come recuperare gli sprechi ma su come non generare sprechi alimentari. A questo punto interviene Giuseppe Bognomi Responsabile Provinciale Banco Alimentare di Reggio Calabria il quale ha evidenziato l’importanza di non sprecare cibo anche alla luce della salvaguardia ambientale. In conclusione Antonio Paolillo nel ringraziare i presenti ha dato appuntamento alla prossima giornata della WFD 2017.