Reggio Calabria, sabato “Puliamo il Mondo” presso il circolo Polimeni

legambienteFine settimana all’insegna di sport, volontariato ambientale e cultura di pace, quello che vedrà impegnato il Circolo Legambiente di Reggio Calabria, insieme a una serie di associazioni cittadine e di studenti. Si inizierà sabato 8 ottobre nell’ambito degli eventi collegati al prestigioso “Tennis Europe Junior Masters”, edizione 2016, la manifestazione conclusiva del circuito europeo, organizzato dal Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” sui campi di Parco Pentimele. Il Circolo Legambiente “Reggio Calabria Città Metropolitana”, gestirà, quale partner dell’evento, uno stand e degli spazi – laboratorio per sviluppare una campagna informativa – educativa rivolta alle centinaia di alunni delle scuole che saranno ospiti della importante manifestazione. Tale iniziativa – che vedrà il coinvolgimento attivo dell’AVR e dei volontari di “Differenziamoci differenziando”- è inserita all’interno delle attività conclusive della Campagna di volontariato ambientale “Puliamo il Mondo”, che ha già coinvolto in questa edizione, a livello nazionale, oltre 600 mila volontari e si svilupperà sui temi della raccolta differenziata, dell’economia circolare con particolare riferimento al riciclo virtuoso dei rifiuti, anche come strumenti per combattere l’illegalità ambientale. Domenica mattina, invece, il Circolo Reggio Calabria Città Metropolitana promuove un’iniziativa in città nell’ambito della GIORNATA NAZIONALE DEL CAMMINARE, promossa da FederTrek, a cui anche l’Associazione ha aderito. “Poiché questa giornata coincide con la MARCIA PER LA PACE PERUGIA – ASSISI – sottolinea Legambiente – abbiamo voluto cogliere l’occasione particolare per legare idealmente il nostro cammino a quello dei partecipanti alla marcia Perugia – Assisi per dare un piccolo ma significativo contributo, dal nostro territorio, a una nuova cultura di pace e alla costruzione di un nuovo clima di convivenza pacifica e solidale”. Il percorso stabilito per l’iniziativa di Reggio Calabria, idealmente lega il tema della pace e quello della promozione della rete dei cammini naturali e urbani, cioè valori e pratiche fondamentali per il vivere civile.. Da qui la scelta, come location, della Collina di Pentimele, luogo di straordinario valore naturale, culturale e paesaggistico che nel “sogno antico” della città dovrebbe diventare un grande parco urbano ecosostenibile. Nella coscienza civile e nell’antico progetto amministrativo, che dovrà essere concretamente e al più presto realizzato dopo anni di colpevole ritardo, le due fortezze militari – poste alla sommità della collina nella seconda metà dell’ottocento a difesa militare dello Stretto dovrebbero trasformarsi da baluardi di guerra a presidi di pace, di cultura e socialità creativa, all’interno di un ambiente naturale unico proteso sullo Stretto. E’ un obiettivo avviato e in fase di realizzazione attraverso i lavori di recupero e ristrutturazione in atto anche se toccherà vigilare sulle modalità realizzative e sulla effettiva destinazione finale, con i rischi di alterazioni alle strutture ed eventuale privatizzazione. Il percorso è di complessivi cinque chilometri (2,5 all’andata, 2,5 al ritorno), su un tracciato sterrato e a tratti sabbioso, che offre una vista panoramica mozzafiato sullo stretto e sulla città. Per quanti volessero partecipare, il programma prevede il raduno alle ore 8:30 di Domenica 9 ottobre presso lo spazio dell’uscita/entrata della superstrada in via Lia. Da qui alle ore 9 si partirà verso la Collina di Pentimele, seguendo il primo tratto del sentiero già tracciato. Dopo una sosta di circa mezz’ora nello spazio vicino ad uno dei due fortini, nel corso della quale saranno illustrati i temi al centro della manifestazione, sarà collocata una bandiera della pace e una dell’Europa dei Popoli nell’ impalcatura di uno delle due strutture ex militari a sottolineare il valore del cantiere come “cantiere europeo di pace” Il ritorno in centro (cioè Via Lia) avverrà, percorrendo lo stesso sentiero dell’andata. Legambiente Reggio Calabria lancia l’invito alla adesione e partecipazione alle associazioni escursionistiche, ambientaliste e alle tante altre impegnate nel sociale in particolare sui temi della pace, della solidarietà, della mobilità e dello sport per tutti, dei diritti e dell’accoglienza ai migranti. Soprattutto l’invito è rivolto a tutti i cittadini che hanno voglia di condividere un breve ma significativo cammino a contatto con la natura.