Reggio Calabria, riforme: riconosciuto il ruolo delle società dei Patti Territoriali

parlamentoNell’ambito della Riforma della Pubblica Amministrazione portata avanti dal Governo ed in particolare dal Ministro, Marianna Madia, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°210 del 8.9.2016 ed è entrato in vigore il 23.9.2016 il Decreto Legislativo n°175 del 19 agosto 2016 avente ad oggetto Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica. In particolare all’articolo 26 del Decreto dal titolo “Altre Disposizioni Transitorie” il comma 7 dispone quanto segue: “Sono fatte salve, fino al completamento dei relativi progetti, le partecipazioni pubbliche nelle societa’ costituite per il coordinamento e l’attuazione dei patti territoriali e dei contratti d’area per lo sviluppo locale, ai sensi della delibera Cipe 21 marzo 1997”. A nome della società Patto dello Stretto spa il Presidente Giancarlo Mamone esprime apprezzamento per l’inserimento di tale norma nel testo finale del Decreto e ringrazia i parlamentari calabresi che nelle due Camere hanno votato il provvedimento ed in particolare la senatrice Doris Lo Moro che ha autorevolmente sostenuto a livello parlamentare, nel corso della discussione del decreto in Commissione Affari Costituzionali del Senato alla presenza del Ministro Madia, la proposta avanzata dal Coordinamento dei Patti Territoriali calabresi che rappresenta e coordina i Soggetti Responsabili dei Patti Territoriali e Contratti d’Area per lo sviluppo locale costituiti ai sensi della Delibera CIPE del 21 Marzo 1997. La Senatrice Doris Lo Moro ha vissuto da protagonista l’esperienza dei Patti Territoriali in qualità di Sindaco, Presidente della società Sviluppo Area Ex Sir oggi Lameziaeuropa spa, Presidente di ANPACA e primo firmatario di una Proposta di Legge su norme in materia di iniziative beneficiarie di contributi pubblici riguardanti i Patti Territoriali sostenuta da diversi parlamentari calabresi. In considerazione delle restrittive disposizioni contenute nel Decreto tale risultato è di fondamentale importanza per il futuro del Patto dello Stretto spa e per i suoi principali Azionisti pubblici che grazie ad esso potranno mantenere anche in futuro la loro partecipazione nella società e rappresenta anche un riconoscimento istituzionale a livello governativo dell’operato svolto dalla società in questi anni a favore dello sviluppo locale. “Attualmente – ha dichiarato il Presidente Giancarlo Mamone – sono 250 i progetti infrastrutturali finanziati dal MISE ed in fase di realizzazione in tutta Italia e 75 i Soggetti Responsabili costituiti sotto forma di società partecipate, caratterizzate da strutture operative molto snelle composte in media da massimo tre unità, che operano in convenzione a supporto del MISE senza alcun onere finanziario per lo Stato per la gestione, il monitoraggio e la rendicontazione finale di spesa dei suindicati progetti. Patto dello Stretto che è in attesa di ricevere dal Ministero dello Sviluppo Economico l’autorizzazione ad utilizzare le risorse provenienti dalla proposta di rimodulazione che interessa 16 progetti infrastrutturali dei Comuni soci per investimenti per oltre dieci milioni di euro. In Calabria oltre al Patto dello Stretto spa sono interessate dal provvedimento governativo altre 6 società Promotir srl, SilaSviluppo scarl, Alto Tirreno Cosentino spa,  Lameziaeuropa spa, LocrideSviluppo spa e ViboSviluppo spa già riconosciute dalla Regione Calabria con la legge n° 42 del 2 agosto 2013 quali Agenzie di Sviluppo Locale.