Reggio Calabria: restaurate le cornici ed i dipinti di Annunziato e Tommaso Vitrioli

A Reggio Calabria saranno illustrati i passaggi del restauro delle cornici e dei dipinti di Annunziato e Tommaso Vitrioli

arteMartedì 4 ottobre alle ore 11.00, nella Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, sono state illustrate nel dettaglio le fasi del restauro condotto sulle tele e sulle cornici dei 10 dipinti di Annunziato e Tommaso Vitrioli, esposti dal 23 settembre presso la Pinacoteca civica di Reggio Calabria. All’incontro erano presenti l’Assessore Patrizia Nardi, la Presidente dell’Associazione culturale “Diego Vitrioli” Antonella Gioia, il Responsabile unico per la progettazione Daniela Monteleone e la restauratrice Simona Feraudo che con la sua abilità comunicativa ha coinvolto gli studenti dell’I. T. C. “Pirea” e il Liceo artistico “Frangipane”, nell’apprendimento di nuove tecniche di restauro.

Il restauro di questi dieci dipinti a olio su tela di Annunziato e Tommaso Vitrioli (Reggio Calabria 1830 – 1900) è frutto di una sinergia tra istituzioni, infatti i lavori di restauro sono stati eseguiti sotto la direzione di Patrizia Barbuscio della sovraintendenza per i Beni Storici Artisitici ed Etnoantropologici della Calabria (oggi soprintendenza archeologica Belle Arti e paesaggio per le Provincie di Catanzaro, Cosenza e Crotone) la supervisione da parte dell’Amministrazione Comunale da parte del Responsabile per la progettazione Daniela Monteleone e la determinazione dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria che tramite l’utilizzo di Fondi Por – Calabria 2007-2013 (Progetto riqualificazione Pinacoteca Civica) è riuscita a finanziare l’opera di restauro, come dichiarato dall’Assessore “Patrizia Nardi”: nonostante la mancanza di fondi di cui l’Assessorato soffre, siamo riusciti a dare splendore a 10 opere dell’800 che rimarranno esposte presso i saloni della Pinacoteca civica, gli stessi che sono stati oggetto della mostra “Nova Lux, Vetus Ars“ svoltasi presso la Pinacoteca civica lo scorso 22 e 23 settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio”.

Soddisfatta anche l’Associazione Culturale “Diego Vitrioli” che avendo come priorità statutaria la diffusione del Patrimonio pittorico, letterario e musicale familiare, ha seguito da vicino l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale, riconoscendo l’ottimo lavoro di restauro svolto e il forte impegno assunto dall’Assessorato alla Cultura rivolto alla diffusione dei patrimoni culturali della propria città. Il presidente Antonella Gioia ha voluto personalmente ringraziare la restauratrice Simona Feraudo riconoscendo il forte impegno e la passione prestata al restauro di queste opere, delle quali la stessa Feraudo ne è rimasta entusiasta. Il presidente ha rivolto un saluto finale ai numerosi gruppi di giovani studenti presenti, motivandoli a fare sempre meglio e incoraggiandoli in quella che è la loro partecipazione ai progetti di alternanza scuola-lavoro, che vede da qualche anno impegnati la scuola con le Istituzioni e le Associazioni private, a fare da tramite tra cultura e vita professionale, riuscendo a dare loro la possibilità di potersi esprimere secondo le proprie capacità e sfruttando  al massimo ogni opportunità ai fini di una formazione professionale.

Le tele erano interessate da diffusi fenomeni di degrado, quali avvallamenti causati dal cattivo tensionamento della tela e quindi da telai lignei ormai deficitari, fenomeni diffusi di crettatura della pellicola pittorica e di lacune -sintomo di un’esposizione nel tempo a variazioni repentine delle condizioni igrometriche e termiche degli ambienti di conservazione- da ingiallimento della vernice protettiva, presenza di residui di precedenti restauri quali rattoppi con inserti di tela, stuccature e ridipinture.

Le operazioni di restauro conservativo sono consistite essenzialmente nella messa in sicurezza della superficie dipinta tramite velinatura; rimozione del telaio; pulitura del verso con l’eliminazione di depositi, toppe e rinforzi; consolidamento del colore dal retro; foderatura e posa di nuovo telaio; pulitura della superficie pittorica tramite appositi solventi; stuccatura delle lacune; reintegrazione pittorica; verniciatura finale.

Per le cornici si è proceduto con la rimozione dei depositi alla quale sono seguite le operazioni di disinfestazione, consolidamento degli strati pittorici sollevati, miglioramento degli elementi lignei, pulitura, consolidamento e reintegrazione delle parti mancanti, stuccatura, reintegrazione e applicazione della lamina pittorica, brunitura della foglia d’argento e stesura della gommalacca.